Indovinate chi non c'è nella lista nera dei paesi che perseguitano i cristiani

Giulio Meotti

Tenete a mente queste tre parole: islam, Israele, cristiani

Cari amici, quante cose si scoprano a sfogliare la più precisa, dettagliata e importante “lista nera” dei 50 stati al mondo in cui si perseguitano i cristiani e diffusa da Open Doors. Si scopre ad esempio che fra i primi dieci paesi, con l'eccezione di quella topaia comunista che è la Corea del nord e che dovrebbe entrare nei libri di storia, sono tutti paesi islamici. Strano no? Visto che il Vaticano, che rappresenta un miliardo di cristiani, non solo si rifiuta di nominarli, questi persecutori dei cristiani, ma li incensa pure.

 

 

Si scopre anche che, fra questi cinquanta paesi, non c'è quello dove è nato il cristianesimo e che da 70 anni è nelle mani salde e sagge del popolo ebraico: Israele. Già, nella lista nera ci sono i Territori palestinesi che perseguitano i cristiani, ma Israele non c'è proprio. Strano anche questo, no? Visto che è uno stato che la Santa Sede ha riconosciuto soltanto venticinque anni fa, che si rifiuta di nominare chiamandolo “terra santa” e di cui molte chiese nel mondo, soprattutto progressiste, tifano per i suoi nemici. Ecco la lista. Tenete a mente queste tre parole: islam, Israele, cristiani. Tirate le somme e le conclusioni. Non c'è peggior cieco di chi non vuole vedere. 

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  • Giulio Meotti
  • Giulio Meotti è giornalista de «Il Foglio» dal 2003. È autore di numerosi libri, fra cui Non smetteremo di danzare. Le storie mai raccontate dei martiri di Israele (Premio Capalbio); Hanno ucciso Charlie Hebdo; La fine dell’Europa (Premio Capri); Israele. L’ultimo Stato europeo; Il suicidio della cultura occidentale; La tomba di Dio; Notre Dame brucia; L’Ultimo Papa d’Occidente? e L’Europa senza ebrei.