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Salvini preferisce la propaganda a una soluzione europea per la redistribuzione dei migranti

La rassegna stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

23 Luglio 2019 alle 09:11

Salvini preferisce la propaganda a una soluzione europea per la redistribuzione dei migranti

foto LaPresse

Salvini diserta incontro di Parigi su redistribuzione migranti

Berlino, 23 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - Il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, ministro dell'Interno e leader della Lega, ha disertato l'incontro informale dei ministri degli Esteri e dell'Interno degli Stati membri dell'Ue tenuto ieri, 22 luglio, a Parigi per l'istituzione di un meccanismo di redistribuzione in Europa dei migranti soccorsi nel Mediterraneo. È quanto riferisce il quotidiano tedesco “Die Welt”. In un messaggio sul proprio profilo Twitter, Salvini ha affermato che l'Italia “non deve essere più un campo profughi per Bruxelles, Parigi o Berlino”. Sul proprio profilo Facebook, il leader della Lega ha inoltre dichiarato: “Basta con le decisioni assunte soltanto a Parigi o Berlino. L'Italia non è più disponibile ad accettare tutti i migranti che arrivano in Europa”. Intanto, Italia e Malta hanno presentato un documento in cui propongo l'istituzione di centri di identificazione per i migranti nelle regioni confinanti con i paesi d'origine dei profughi. Per il titolare del Viminale, tale iniziativa deve servire come inizio di una “discussione del tutto nuova” sulla politica dell'Ue in materia di immigrazione. 

Leggi l’articolo della Welt

 

I dubbi di Salvini

Madrid, 23 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - Il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega, Matteo Salvini, è riuscito ad ottenere quanto lo scorso anno non poteva neanche immaginare: il 40 per cento dei consensi nei sondaggi, una popolarità a prova di bomba, un clima di tensione e almeno un paio di buone scuse al giorno per giustificare la caduta del governo. Tuttavia, nonostante ci siano tutti i presupposti per farlo, ancora non osa compiere il fatidico passo. Salvini - fa notare il quotidiano spagnolo "El Pais" - dubita infatti delle intenzioni di voto che gli vengono propinate ogni mattina e che gli promettono la possibilità di governare da solo. In più - sottolinea il giornale madrileno - è terrorizzato dall'idea che gli italiani possano castigarlo alle urne per aver fatto cadere l'esecutivo. Come se non bastasse, teme anche che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in caso di crisi, tiri fuori un vecchio trucchetto democristiano per favorire una possibile nuova maggioranza formata da Movimento 5 stelle e Partito democratico, spegnendo così ogni suo sogno di gloria. Oltre a questo, Salvini è poi turbato dall'inchiesta aperta dalla Procura di Milano sui presunti finanziamenti russi alla Lega, un'inchiesta relativa allo scorso anno che colpisce alcuni suoi stretti collaboratori e che, inevitabilmente, mina anche il suo personaggio. Ad ogni modo - secondo "El Pais" - i dubbi di Salvini potrebbero sciogliersi il prossimo 25 luglio, data in cui è previsto il Consiglio dei ministri che potrebbe mettere la parola fine all'attuale governo Lega-M5s.

Leggi l’articolo del Pais

 

Lega e M5S vicini a un rimpasto di governo per posticipare la crisi

Parigi, 23 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - La Lega e il Movimento 5 Stelle sono vicini a un rimpasto di governo. Lo scrive il quotidiano francese “Les Echos”, sottolineando che i due partiti alleati “non sono più d’accordo su nulla”, ma nonostante questo vogliono posticipare una crisi che farebbe cadere il governo. Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, il leghista Matteo Salvini, si lamenta del fatto che “ci sono troppi no da parte del Movimento 5 Stelle”, facendo riferimento all’ostruzione fatta dall’alleato, il vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo e del Lavoro, il leader pentastellato Luigi Di Maio. In realtà tra Salvini e Di Maio la crisi è “personale” più che politica. “Ho perso la fiducia in Luigi Di Maio”, ha dichiarato il titolare del Viminale, che in questi ultimi giorni è stato investito da uno scandalo su presunti finanziamenti provenienti dalla Russia. “Se vuole far cader il governo, che lo dica chiaramente”, ha risposto Di Maio, che ha visto il suo partito crollare nei sondaggi.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Verso la cura per la dipendenza degli adolescenti dai telefonini

Londra, 23 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - L'Italia pensa di poter ridurre la dipendenza degli adolescenti dai loro telefonini con una nuova dura legge che nei casi estremi prevede il ricovero nelle cliniche di riabilitazione. Lo riferisce il quotidiano britannico "The Times". Per Vittoria Casa, la deputata del Movimento 5 Stelle (M5S) autrice della proposta di legge, otto adolescenti italiani su dieci vivono nel terrore di perdere il loro telefonino e quindi di restare privi della connessione a internet. Si tratta di una condizione definita "nomofobia", ossia la paura di essere privi di un telefono mobile: "Le cose vanno sempre peggio ed in molti casi bisogna curare questa condizione come una vera e propria dipendenza", come quelle dalle droghe o dal gioco d'azzardo, sostiene Casa.

Leggi l’articolo del Times

 

Le guerre culturali a Roma

Londra, 23 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - Il settimanale britannico "The Economist" riferisce delle "guerre culturali" in corso a Roma, partendo dall'aggressione neofascista subita a giugno scorso a Trastevere da alcuni giovani del gruppo "I ragazzi del Cinema America". "The Economist" ricorda l'importante ruolo che, negli ultimi decenni, gli intellettuali hanno rivestito nella vita politica dell'Italia. Inoltre, "The Economist" sostiene come la capacità di eventi culturali come quelli organizzati dai ragazzi del "Cinema America" di raggiungere tutti gli strati della popolazione costituisca un baluardo contro l'ascesa dell'estrema destra in Italia.

Leggi l’articolo dell’Economist

 

Pakistan: salvato l'alpinista italiano caduto dal Gasherbrum

Madrid, 23 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - Francesco Cassardo, l'alpinista italiano ferito gravemente dopo essere caduto dal Gasherbrum, in Pakistan, è stato tratto in salvo ieri, 22 luglio, grazie all'intervento di un elicottero messo a disposizione dalle autorità locali. Lo riferisce il quotidiano spagnolo "La Vanguardia", precisando che la notizia è stata annunciata da Cala Cimenti, compagno di cordata di Cassardo, attraverso un post diffuso sui social network.

Leggi l’articolo della Vanguardia

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Commenti all'articolo

  • Carlo A. Rossi

    23 Luglio 2019 - 12:12

    Scusate, fermi tutti, una domanda mi sorge da parecchio tempo spontanea: ma per quale motivo bisognerebbe optare per una "soluzione condivisa" sui cosiddetti migranti (adesso va più di moda chiamarli "naufraghi", così da giustificare il poterli andare a pigliare in mare direttamente)? È stata una decisione condivisa quella di aprire virtualmente le frontiere? Che io ricordi, fu un'improvvida decisione della Merkel. I francesi respingono senza problemi alle frontiere, i tedeschi pure. Per carità di patria non parliamo degli spagnoli, che sparavano su chi tentava di passare da Ceuta e Melilla. Ora, mi si spieghi razionalmente perché si dovrebbe condividere questo problema. Per quanto Salvini non sia il mio politico preferito, ha ragione a disertare tali incontri: discussioni infinite senza un risultato, da cui emerge che, incredibile dictu, i "naufraghi" (aggiungo, giustamente) non li vuol nessuno. Suvvia, siamo onesti.

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  • Andrew

    23 Luglio 2019 - 12:12

    p.s. tutti giornali di destra!!!

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  • Skybolt

    23 Luglio 2019 - 12:12

    Della serie, il titolo non ha alcuna relazione con i contenuti degli articoli... bellissimo peraltro il "vecchio trucchetto democristiano" del Pais.

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