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E se anche per la Cina il governo gialloverde fosse un partner inaffidabile?

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Nyt, La Vanguardia, France Info, Figaro, Financial Times e Abc

27 Marzo 2019 alle 09:22

E se anche per la Cina il governo gialloverde fosse un partner inaffidabile?

“Nyt”, Roma partner inaffidabile, anche per Pechino

New York, 27 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - L'Italia guidata dal governo Movimento 5 stelle-Lega potrebbe rivelarsi un partner inaffidabile con Pechino. E' quanto sostiene un editoriale del quotidiano “New York Times” nel quale vengono esaminati i punti dell'ampio protocollo d'intesa firmato da Italia e Cina la scorsa settimana. Si tratta di 29 contratti firmati da entrambi i paesi su più fronti, ma che vengono nell'insieme definiti dal “Nyt” estremamente vaghi. L'editoriale ironizza sulle arance siciliane che verranno vendute dal colosso dell'e-commerce Alibaba, e cita una serie di altre intese dal significato perlopiù simbolico, come i gemellaggi tra le città di Verona e Hangzhou, e tra le Langhe e la provincia di Yunnan. Il memorandum firmato dai due paesi menziona "sinergie", "interessi reciproci" e "collaborazione" in settori come le infrastrutture, l'energia e le telecomunicazioni, ma tralascia una serie di "dettagli cruciali", a cominciare - scrive il quotidiano Usa - dal ruolo di Huawei nella realizzazione della rete 5G italiana. Secondo il "Nyt", l'avvicinamento all'orbita cinese "presenta rischi ovvi per l'Italia", ma è un rischio "anche per la Cina": il quotidiano sottolinea come le parti possano recedere dal memorandum con un preavviso di soli tre mesi, e che l'accordo non è legalmente vincolante. Il quotidiano sottolinea come i piani di Pechino per i porti di Genova e Trieste dipendano dalla conclusione di progetti infrastrutturali come la Tav Torino-Lione, che arranca da anni e sul quale i due azionisti del governo italiano esprimono posizioni opposte. Secondo il quotidiano, la Cina dovrà fare i conti con "la confusione" e "le divisioni" interne al governo della Penisola, che lo rendono inaffidabile ai propri elettori, ma anche ai partner internazionali. 

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Il giovane eroe dello scuolabus dirottato otterrà la cittadinanza

Madrid, 27 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Rami Shehata, lo studente di origine egiziana che ha avvertito le forze dell'ordine del dirottamento dello scuolabus su cui viaggiava insieme ai compagni, evitando che si consumasse una strage, otterrà la cittadinanza italiana. Lo riferisce il quotidiano spagnolo "La Vanguardia", spiegando che, dopo il clamore mediatico della vicenda e il forte pressing dell'opinione pubblica, il leader della Lega e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha messo da parte le sue iniziali resistenze e dato il via libera alla misura. "E' come mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo paese", ha detto Salvini. Su sua iniziativa, la concessione della cittadinanza verrà ora messa ai voti del Consiglio dei ministri. 
 
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Di Maio propone salario minimo a 9 euro all’ora

Parigi, 27 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Il vicepresidente del Consiglio e ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha proposto l'introduzione del salario minimo di 9 euro lordi all’ora. Lo riferisce il quotidiano francese “Le Figaro”, spiegando che l’Italia è uno dei pochi paesi in Europa a non avere un salario minimo. L'attuale situazione, contraddistinta da una stagnazione degli stipendi e dei salari a causa del rallentamento della produttività, rende difficile attuare la proposta di Di Maio. La misura avrebbe, infatti, un costo eccessivamente levato. Secondo l’Istituto nazionale della previdenza sociale, il 22 per cento degli impiegati nelle aziende private italiane ha uno stipendio inferiore a 9 euro lordi all’ora. Per il 9 per cento della medesima categoria, la retribuzione minima è inferiore a 8 euro lordi all'ora. La stima non prende in considerazione gli impiegati nel settore agricolo, che lavorano tutti a meno di 9 euro all’ora. 

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Imprese: verso lo scontro finale per il controllo di Telecom Italia

Londra, 27 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Telecom Italia si prepara allo scontro finale per il suo controllo, che avverrà nel corso dell'assemblea generale degli azionisti, convocata per il 29 marzo prossimo. Lo scrive oggi il quotidiano britannico "Financial Times", spiegando che il confronto per il controllo di Telecom Italia vede opporsi il gruppo multimediale francese Vivendi ed il fondo d'investimento statunitense Elliott Advisors, appoggiato dagli azionisti italiani. Per il "Financial Times", lo scontro tra Vivedi ed Elliott si è fatto ormai "rovente dopo il recente scambio di accuse e di insulti molto personali". 
 
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Renault pensa ad un'offerta per Fca

Londra, 27 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - L'azienda automobilistica francese Renault intende riprendere le trattative per una fusione con il concorrente giapponese Nissan entro 12 mesi, quando si saranno acquietate le acque dopo l'arresto e l'estromissione dell'ex presidente dell'alleanza tra i due gruppi, Carlo Ghosn. A quel punto, Renault vorrebbe tentare di acquisire un'altro importante produttore di auto e considera come obbiettivo preferenziale il gruppo italo-statunitense Fiat Chrysler Automobiles (Fca). Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "Financial Times", citando come fonti "diverse persone vicine ai progetti del gruppo francese". Inoltre, il "Financial Times" ricorda come, negli ultimi tre anni, proprio Ghosn avesse avuto a più riprese contatti con Fca. Contatti che si sono recentemente rinnovati attraverso un incontro dei nuovi vertici di Renault con il presidente di Fca, John Elkann. 

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Sandro Gozi si candida alle europee con Lrem. "Insolito, ma legale"

Parigi, 27 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Sandro Gozi, già sottosegretario per gli Affari europei dal 2014 al 2018, è candidato con La République en marche (Lrem), il partito del presidente francese Emmanuel Macron, alle elezioni europee di maggio prossimo. L’emittente televisiva francese “Lci” afferma che si tratta di “un caso insolito, ma legale”. La candidatura di un cittadino straniero in una lista francese è possibile a patto che vengano rispettate alcune condizioni, come essere residente in Francia da almeno sei anni, essere eleggibile anche nel proprio paese di origine ed essere europeo. Secondo l’emittente radiofonica francese “Franceinfo”, la lista di Lrem alle europee potrebbe accogliere anche altri stranieri, oltre a Gozi. 
 
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Il paese di Fausto Coppi cambia nome in suo onore

Madrid, 27 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Per commemorare il centenario della nascita del campione di ciclismo Fausto Coppi, il suo paesino di origini, Castellania, in provincia di Alessandria, ha deciso di porgergli uno speciale tributo cambiando il suo nome in "Castellania Coppi". Lo riporta il quotidiano spagnolo "Abc", ricordando che il corridore è considerato un eroe dai suoi compaesani così come da tutti gli appassionati delle due ruote nel mondo. Durante la sua carriera, Coppi ha vinto per cinque volte il Giro d'Italia, per due volte il Tour de France, per cinque volte il Giro di Lombardia, una Parigi-Roubaix e il campionato del mondo nel 1963 a Lugano. La sua morte prematura, dopo aver contratto la malaria in Burkina Faso a 40 anni, ha contribuito a farlo diventare leggenda. 

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