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Regali contro la decrescita? Ecco cosa mettere sotto l’albero

Anche quest’anno abbiamo compilato una mappa fogliante, un girotondo di suggerimenti e idee per non arrivare impreparati alle festività. Libri, robot e molta Europa

21 Dicembre 2018 alle 12:08

Il vaccino antipessimista

Per salvarci dalla cappa cupa della decrescita felice un buon regalo da far trovare sotto l’albero ai nostri amici sovranisti è un libro formidabile pubblicato in Italia dalla Mondadori e scritto da uno degli intellettuali più influenti del mondo che non a caso in Italia è pressoché sconosciuto: Steven Pinker. Il libro di Steven Pinker è la traduzione di “Enlightenment Now” – il titolo italiano non proprio azzeccatissimo è “Illuminismo adesso” – e il saggio è uno straordinario manifesto dell’ottimismo che merita di essere letto per una ragione particolare: ci permette di capire perché ciò che conta nel nostro presente e nel nostro futuro non è il mondo percepito ma è il mondo reale. “A prescindere dai dati capaci di certificare se il mondo stia davvero peggiorando – scrive Pinker – la natura delle notizie ci fa pensare che lo sia e l’errata percezione del rischio aumenta la nostra ansia, peggiora il nostro umore, moltiplica il nostro senso di impotenza, accresce la nostra ostilità verso gli altri”. Pinker è un autore che i lettori del Foglio conoscono bene ma la ragione per cui uno dei campioni dell’ottimismo merita di essere studiato proprio i questi anni anni dominati dai professionisti del pessimismo è legata a una necessità che oggi ci sembra centrale: l’antidoto giusto per combattere la società della chiusura si nasconde nel vaccino dei fatti e l’unico modo per creare un’alternativa alla società della chiusura è spiegare con i fatti perché il progresso è un alleato e non un nemico del futuro. Gli ottimisti oggi sono spesso descritti come se fossero dei pericolosi utopisti fuori dal tempo ma chiunque avrà la pazienza di leggere il libro di Pinker capirà che per creare un’alternativa ai professionisti della paura nulla è più forte di un vaccino chiamato realtà. Se il progresso viene descritto come un incubo, i campioni della chiusura vinceranno a lungo. Se il progresso viene descritto come un’opportunità, i campioni della chiusura dureranno il tempo di un lunga shit storm.

 

Claudio Cerasa