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Togliere la coca dall’informazione italiana

Le balle sui “boss” scarcerati e le idiozie sulle remissioni in libertà. Il procurato allarme è uno spettacolo disgustoso in cui verità e informazione arrancano dietro ideologia, bassa politica, carrierismi. Meglio tornare a parlare di epidemiologia

9 Maggio 2020 alle 06:08

Togliere la coca dall’informazione italiana

foto LaPresse

Tre è un numero diverso da 376. Boss mafioso è definizione diversa da manovale della delinquenza. Arresti domiciliari è nozione giuridica diversa da remissione in libertà. Chi ha sei mesi finali da scontare di una lunga pena è diverso da chi è lontano dalla espiazione della pena. Chi è seriamente malato e non in grado di essere accudito in un centro sanitario carcerario è diverso da chi è sano. La discussione grottesca se per evitare il contagio da Covid-19 sia...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    09 Maggio 2020 - 17:41

    L’analisi, sfogo, anatema di Giuliano Ferrara è apprezzabile e da condividere. È la sintesi del nostro modo italico d’intendete e praticare la politica e poi la democrazia. Modo in sintonia, tutto si tiene, con l’Italia dei Comuni e dei cento campanili. Fateci caso, “dei cento campanili, non dei cento municipi.”. Anzi, in pratica una lotta tra campanili e municipi. La nostra non è la storia di un popolo, è la storia di una lotta perenne tra fazioni. L’unità territoriale, non completa, si realizza con questo fardello sulle spalle e con Cavour e Mazzini che avevano due visioni diverse dell’Italia unita. Roba vecchia, risaputa, la scoperta dell’acqua calda. Ma è ineludibile: per costruire gli anticorpi del futuro devi aver chiaro da dove vieni. Oggi, anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, è stato tutto un rinfocolare della lotta tra fazioni. Lunga e scabrosa la strada per Tipperary. I pusher dell’informazione forniscono la merce più richiesta. Mercato con le sue leggi.

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  • Yogurt

    09 Maggio 2020 - 15:41

    Eh no caro Emerito,di epidemiologia se ne parla sin troppo e a volte a sproposito vedi ratio errate. Parliamo anche di "41 bis" evaso nell' aria che tira e naturalmente dei soldi che ci mancano, dei decreti che languono, di "suoi" giornalisti che sbagliano a "Omnibus" ( imformarlo che il capitale è una passività ("ciò che devo") mentre l'attività è ciò che una azienda, in specie una Banca (si parlava di MES a Omnibus stamane), svolge quale "attività di produzione" (dare prestiti e ricavare guadagno da essi, a esempio) ovvero nel rapporto di Bilancio "ciò che ho" "Attività" in relazione a "ciò che devo" (Passività. capitale , ovvero i 14 miliardi messi dall'Italia come da quote ) . Queste cose in Francia (ex Merlin Gerin) e poi a Bergamo (Magrini Galileo) erano contenuti formativi per gli operai specializzati .

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  • Cacciapuoti

    09 Maggio 2020 - 07:09

    questo è quel che si chiama letteralmente: "mettere il letame sotto il tappeto". Se ferrara non esistesse, bisognerebbe crearlo.

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