cerca

Girodiruota

L'è tutto da rifare. Il ciclismo riparte ad agosto: le date delle corse

Un calendario oggi è più utile di quello che immaginavamo. Tour de France dal 29 agosto al 20 settembre, Giro d'Italia dal 3 al 25 ottobre. E in mezzo Classiche, semiclassiche e piccoli giri. Quattro mesi intensi e multiocchio

5 Maggio 2020 alle 17:24

L'è tutto da rifare. Il ciclismo riparte ad agosto: le date delle corse

foto LaPresse

Due giorni di Fase 2 hanno reso evidente almeno due cose: che i rulli non sono male, ma che pedalare è un'altra cosa e che le gare virtuali possono pure riempire piccoli vuoti, ma che il ciclismo è un'altra cosa.

 

Due giorni di Fase 2 però ancora non hanno chiarito, e sarebbe stato folle aspettarselo, cosa accadrà più avanti, come si evolverà la pandemia di Covid-19, in che modo torneremo a prendere per mano le nostre vite. Ci muoviamo a stento e a stento abbiamo idea di cosa ci riserveranno i prossimi mesi. E in tutta questa confusione e incertezza tocca in qualche modo appigliarsi a qualcosa. A un calendario per esempio. Perché non c'è nulla di meglio di un calendario, di una colonna di date e di una colonna di nomi per convincerci che, sebbene sia tutto sbagliato e tutto da rifare - oggi sono venti anni che siamo senza Gino Bartali, se non tutto, almeno molto può essere rifatto e che ripartire non è impossibile.

 

Oggi l'Uci ha rifissato le date del calendario ciclistico. E in tutto questo rimescolamento di carte e piani, il Covid non ha toccato almeno una certezza: il calendario delle gare più prestigiose parte e finisce in Italia. Il primo agosto c'è la Strade Bianche, il 31 ottobre il Giro di Lombardia.

 

Tutto è nero su bianco, nulla certo, qualsiasi cosa appesa a un filo. L'unica certezza è che senza Tour de France salta, se non tutto, tanto del ciclismo mondiale. Il giallo della Grande Boucle sarà meno torrido, godrà dei primi freschi di settembre. Il rosa del Giro d'Italia invece dovrà iniziarsi a vestire bene, perché a ottobre, soprattutto in quota, la neve potrebbe aver fatto già capolino, mentre la primavera della Milano-Sanremo cadrà l'8 agosto.

 

Tour de France o morte

Macron chiude la Francia ai grandi eventi “almeno fino a metà luglio”. La Grande Boucle slitterà. Perché il ciclismo non può fare a meno della corsa a tappe francese

 

Da agosto a novembre saranno quattro mesi intesi e multiocchio, perché capiterà di dover guardare con quello destro qualcosa e con quello sinistro qualcos'altro. Poco male, ci abitueremo pure a questo. L'importante è che ci sia il frigo pieno di birre e che il Covid ce la mandi buona. 

 

Le date del calendario ciclistico 2020

 

1 agosto: Strade Bianche
5-9 agosto: Giro di Polonia
8 agosto: Milano-Sanremo
12-16 agosto: Giro del Delfinato
16 agosto: London Classic
20-23 agosto: campionati nazionali da confermare
24-28 agosto: Europei da confermare
25 agosto: Gp Plouay
29 agosto-20 settembre: Tour de France
7-14 settembre: Tirreno-Adriatico
11 e 13 settembre: Quebec e Montreal
20-27 settembre Mondiali
29 settembre-3 ottobre: BinckBank Tour
30 settembre: Freccia Vallone
3-25 ottobre: Giro d’Italia
4 ottobre: Liegi-Bastogne-Liegi
10 ottobre: Amstel Gold Race
11 ottobre: Gand-Wevelgem
14 ottobre: Dwars door Vlaanderen
18 ottobre: Giro delle Fiandre
15-20 ottobre: Tour of Guangxi
20 ottobre-8 novembre: Vuelta
21 ottobre: De Panne
25 ottobre: Parigi-Roubaix
31 ottobre: Giro di Lombardia

Giovanni Battistuzzi

Giovanni Battistuzzi

Al Foglio dal 2014. Nato il 5 gennaio, nel giorno più freddo del secolo scorso, lì dove la pianura incontra il Prosecco. Veneto. Ciclista urbano. Pantaniano. Milanista. Scrivo di sport, ciclismo soprattutto. In libreria trovate Girodiruota, che è il nome anche del mio blog

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi