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Julian Assange è stato arrestato

Il fondatore di Wikileaks fermato dalla polizia britannica dopo il ritiro dell’asilo da parte dell’Ecuador

11 Aprile 2019 alle 13:34

Julian Assange è stato arrestato

Julian Assange (foto LaPresse)

La polizia britannica ha arrestato Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, dopo sette anni dal suo ingresso nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra come richiedente asilo. L’arresto è avvenuto stamattina, immediatamente dopo il ritiro dell’asilo da parte dell’Ecuador.

 

 

Secondo il presidente ecuadoriano Lenin Moreno, Assange avrebbe commesso numerose violazioni delle convenzioni internazionali sull’asilo.

 

 
Al contrario, Wikileaks ha twittato che l’eliminazione del diritto d’asilo ad Assange sarebbe una “violazione delle leggi internazionali”.

 

 

Il ministro dell’Interno britannico ha confermato l’arresto e ringraziato l’Ecuador e la polizia di Londra, aggiungendo: “Nessuno è al di sopra della legge”.

 

 
Assange è ricercato dalla polizia britannica per non essersi presentato davanti al tribunale per evitare l’estradizione in Svezia, dove era ricercato per accuse di violenza sessuale. I procuratori svedesi successivamente hanno archiviato il caso, ma secondo uno degli avvocati di Assange l’arresto sarebbe avvenuto anche in relazione a una richiesta di estradizione da parte degli Stati Uniti.

 

 
Nel corso degli anni, Wikileaks ha pubblicato materiale trafugato dal dipartimento di stato americano, oltre che documenti derivanti dall’hackeraggio dei computer della Cia e le celebri email del Partito democratico americano, ottenute da hacker russi.

  

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Come si sa, Assange è un autoproclamato attivista australiano per la trasparenza che pubblica sul suo sito Wikileaks materiale riservato – e ottenuto da fonti che hanno agito in modo illegale – per imbarazzare i governi e le istituzioni. In Italia gode ancora di uno status quasi eroico di combattente per la libertà d’informazione, ma con il trascorrere del tempo è sempre più chiaro che la sua cosiddetta battaglia per la trasparenza è in realtà molto opaca.

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Eugenio Cau

Eugenio Cau

E’ nato a Bologna, si è laureato in Storia, fa parte della redazione del Foglio a Milano. Ha vissuto un periodo in Messico, dove ha deciso di fare il giornalista. E’ un ottimista tecnologico. Per il Foglio cura Silicio, una newsletter settimanale a tema tech, e il Foglio Innovazione, un inserto mensile in cui si parla di tecnologia e progresso. Ha una passione per la Cina e vorrebbe imparare il mandarino.

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Commenti all'articolo

  • branzanti

    11 Aprile 2019 - 13:59

    Un agente prezzolato che non ha mai operato per la trasparenza, ma in nome di precise agende politiche e per danneggiare pesantemente i nemici dei suoi protettori (non troppo efficaci). Ora la giustizia faccia il suo corso.

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