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La non posizione del governo su Maduro spiegata da un grillino

Conte balbetta, Salvini sostiene Guaidó e un deputato del M5s spiega perché l’Italia tarda a schierarsi

25 Gennaio 2019 alle 06:00

La non posizione del governo su Maduro spiegata da un grillino

Il deputato del M5s Pino Cabras (Foto Imagoeconomica)

Roma. Anche gli Stati Uniti hanno riconosciuto Juan Guaidó presidente del Venezuela. Il mondo si schiera. Erdogan e Putin con Nicolás Maduro. La Francia con l’opposizione. L’Italia è sospesa. Capire la posizione del nostro paese richiede l’intervento degli aruspici. Conte non dice praticamente nulla. Salvini condanna Maduro. Cercare al telefono un sottosegretario agli Esteri significa far squillare il cellulare a vuoto per ore. Per fortuna a Montecitorio c’è l’onorevole Pino Cabras. Cinquant’anni, commissione Esteri, M5s. Cabras è uno che ha le idee chiare. Cabras non tace. Non cincischia.

 

“Premetto che ho un giudizio prudente”.

 

Bene.

 

“Non dico ci sia un complotto americano, ma…”.

 

Non doveva essere prudente?

 

“Si sta ponendo grande enfasi sui diritti umani per usarli come un grimaldello contro il governo del Venezuela”.

 

Tattica imperialista.

 

“Gli Stati Uniti stanno torcendo la mano alla situazione”.

 

Per ottenere cosa?

 

“Per impedire che in Venezuela vengano installati missili a medio raggio”.

 

Missili di chi?

 

“Di Putin. La tempistica è sospetta”.

 

Il sospetto è l’anticamera della verità.

 

“Bisogna capire la geopolitica” (e Cabras la capisce. D’altra parte è coautore di diversi saggi con Giulietto Chiesa).

 

“Qui siamo in una situazione che ricorda l’intervento militare in Libia”.

 

Interessi internazionali.

 

“Certo”.

 

Maduro è un dittatore sanguinario.

 

“Gode dell’appoggio di gran parte della popolazione”.

 

Arresta i dissidenti politici. Tortura. Ci sono morti ammazzati.

 

“Non nego che il Venezuela sia un paese in difficoltà”.

 

Chiamale difficoltà.

 

“Quello che succede in Venezuela sono affari dei venezuelani”.

 

E il governo italiano deve riconoscere l’elezione di Maduro?

 

“È stato democraticamente eletto”.

  

Con le squadracce davanti ai seggi.

 

“È stato eletto”.

 

Ma non è che lei è un po’ chavista?

 

“No. Ma invito tutti alla prudenza”.

 

Il Venezuela con Maduro è diventato un narcostato.

 

“E allora il Messico?”.

 

Che c’entra il Messico?

 

“C’entra. Anche in Arabia Saudita violano i diritti umani eppure con l’Arabia Saudita ci commerciamo”.

 

C’è gente che fa la fame in Venezuela.

 

“Lo so benissimo. Per le cose che dico ho ricevuto critiche e anche molti insulti su Facebook”.

 

A proposito d’intolleranza. Ieri non le è piaciuto un articolo del Foglio che faceva il resoconto delle sue idee sul Venezuela. Così lei ha scritto su Facebook che abbiamo i fondi pubblici “agli sgoccioli”.

 

“Il giornalismo è mosso troppo spesso da interessi impropri. Ma non volevo manifestare intenti ritorsivi”.

 

Poteva sembrare.

 

“Niente di personale”.

 

Solo business. Come nel Padrino.

 

“Ci siamo chiariti”.

 

Altroché.

Salvatore Merlo

Salvatore Merlo

Milano 1982, giornalista. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi erasmiana a Nottingham. Un tirocinio in epoca universitaria al Corriere del Mezzogiorno (redazione di Bari), ho collaborato con Radiotre, Panorama e Raiuno. Lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.

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Commenti all'articolo

  • mm148881

    08 Febbraio 2019 - 07:07

    Credo che il Venezuela e` un posto dove andare se si hanno problemi di peso. In media un venezuelano ha perduto 11 Kg dall'inizio della crisi. Magari un direttore di un noto quotidiano dovrebbe prendere nota...

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  • Luciano D'Agostino

    29 Gennaio 2019 - 09:09

    Aggiornamento. Il ministro degli esteri parla. Sul ritiro delle forze italiane dall'Afganistan da parte della ministra Trenta ha detto: “Lo apprendo adesso. Non ne ha parlato con me". E' una buona notizia.

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  • Luciano D'Agostino

    26 Gennaio 2019 - 16:04

    Continuo a chiedermi se abbiamo un ministro degli esteri e, se ancora l'abbiamo, perchè non parla. Ma mica solo sul Venezuela. Non parla su niente. Ma lei, dico a lei, Merlo Salvatore, non potrebbe intervistarlo? Ma solo per farmi sapere che parla. A questo punto non mi interessa nenche quello che dice. Ma tanto che glielo chiedo a fare, a lei Merlo Salvatore? Neanche lei mi dirà qualcosa. Che fine..!

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  • carlo.mareels

    26 Gennaio 2019 - 15:03

    questa posizione di Cabras e dei 5 stelle e vergognosa. Io mio vergogno addirittura di averla letta. Questo governo Italiano e una disgrazia. Mandate Cabras in Venezuela e che ci rimanga in quel suo paradiso democratico. Da vomitare.

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