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Nella lotta contro i giornalisti sta vincendo Trump

Il presidente americano ha i suoi mostri e i suoi tormentoni fake. Ma è in vantaggio nello scontro in corso tra la Casa Bianca e la stampa 

9 Novembre 2018 alle 06:14

Microfoni aperti

Jim Acosta e Donald Trump durante la conferenza stampa dopo le elezioni di metà mandato. Foto LaPresse

Milano. Celebrando la sua “vittoria straordinaria” di metà mandato Donald Trump è tornato su un suo grande classico: la stampa è “nemica del popolo”. Di nemici ce ne sono tanti, quasi tutti i giornalisti, i propalatori di “fake news”, ma c’è un nemico particolare, sempre lo stesso: Jim Acosta, il giornalista della Cnn che si occupa della Casa Bianca. C’è sempre bisogno di un mostro, in questo racconto trumpiano di scontro frontale, io contro di voi, conta solo la lotta,...

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  • ancian99

    11 Novembre 2018 - 21:09

    Gentile giornalista Paola Peduzzi, sono un'assidua lettrice italiana del Washington Post e del Guardian, giornali che difendono il giornalismo indipendente e la libera stampa. Ciò che ho letto e leggo mi consente di avere una visione dell'America, spaccata in due da un narcisista psicopatico che sta distruggendo la democrazia americana.L'accanimento contro la stampa, da poco manifestato anche da un incapace, ignorante che pretende di governare l'Italia, non è che uno strumento per impedire la diffusione di notizie vere, per indebolire il potere assoluto di uno solo che crede di poter governare il mondo. Se la stampa si ferma, cade la democrazia delle idee, dei principi fondamentali della Costituzione, del rispetto, della dignità.

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    • branzanti

      12 Novembre 2018 - 14:02

      E veramente consolante trovare qualcuno che la pensa come te. La ringrazio

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  • branzanti

    09 Novembre 2018 - 22:10

    Non ne faccio più una questione delle politiche di Trump, l'articolo di Paola Peduzzi dimostra, ancora una volta, che la totale assenza di idee, menzogna e caos sono elevate a forma di governo. Mi chiedo invece, sconcertato, cosa alberghi nella mente dei sostenitori trumpisti alla visione di questo spettacolo, quale sia la loro concezione del rispetto per le persone e per le idee altrui, mi chiedo se sia possibile (e voglio non crederlo) che tutti loro siano dediti a dileggiare un paraplegico sulla sedia a rotelle od a rubare il bastone ad una vecchietta che attraversa la strada. perché questi sarebbero i risultati se esistesse una piena coerenza fra adesione acritica a ciò che Trump mostra e comportamenti agiti. Aggiungo, sempre sgomento, che la maleducazione è uno degli aspetti umani che maggiormente detesto e Trump ne rappresenta la sublimazione.

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  • adebenedetti

    09 Novembre 2018 - 16:04

    Signora Paola non sta me dirle che un giornalista ha il diritto e dovere di fare domande insidiose ,velenose e imbarazzanti ma non ha il diritto di pretendere un dibattito con il Presidente.Acosta che e` un Narcisista pretende il dibattito e non si accontenta delle risposte, Non solo ma e` anche un maleducato che non ha nessun rispetto per l`Ufficio del Presidente. In pratica e` un provocatore.Penso che tutto sia studiato a tavolino.Sarebbe interessante avere da lei un paragone riguardo il tono delle domande fatte al tempo del beniamino dei media (Obama) e quello che si usa oggi. Last but not the least non vedo nessun cenno all`aggressione subita dalla famiglia di Carlson Tucker della Fox da parte di un MOB di Antifa o Nazisti. Ricordo che i media si erano rifiutati di usare il termine Mob per le decine di assalti subiti da decine di personalita` del mondo conservatore o repubblicano eseguite dai Nazi/Antifa registrate ultimamente. Maxine Water docet.

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    • tamaramerisi@gmail.com

      tamaramerisi

      09 Novembre 2018 - 19:07

      Condivido, e mi chiedo come spiegarci che la CNN non lo abbia licenziato...

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    09 Novembre 2018 - 14:02

    Non è Trump che ha creato l'imbarazzo, poi diventato caso. E non è Trump ad aver scelto di farne Breaking News. Il giornalista della CNN era più preparato di Trump, e aveva un'agenda. Non ha semplicemente fatto una "domanda" o pure due, e poi pressato per una risposta (sarebbe stato legittimo e pure il suo mestiere fare tutto questo). Ma è andato ben oltre, la sua era una sfida a muso duro, inutilmente arrogante, che ha impedito agli altri di fare il loro mestiere. Fossi la CNN lo avrei licenziato. Detto questo Trump ha un problema di self-control della rabbia? (può pure darsi, anche se mi pare invece se la sia cavata molto bene). Peggiori sono i profili psicologici degli psicopatici che riescono a camuffare la propria violenza repressa dietro grandi sorrisi ammaglianti e persino ostentando gran generosità o eleganza. L'incidente in sala stampa era premeditato, e in quanto tale inaccettabile. Proprio perché la stampa ha un ruolo democratico che non va preso alla leggera.

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    • Skybolt

      09 Novembre 2018 - 17:05

      La CNN lo ha mandato apposta... mal gliene è incolto. FOX da sola fa più spettatori di CNN e MSNBC insieme....

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