Israele e l’America incoraggiano le piazze che protestano in Iran

Da mesi un gruppo misto si riunisce per “creare pressione interna e cambiare il comportamento del governo di Teheran”

6 Luglio 2018 alle 06:00

Israele e l’America incoraggiano le piazze che protestano  in Iran

Il 3 novembre 2016, proteste a Teheran (foto LaPresse)

Roma. Israele e gli Stati Uniti hanno formato qualche mese fa un gruppo di lavoro congiunto per incoraggiare le proteste in Iran “da dentro” e per fare pressione sul governo di Teheran, dice uno scoop del giornalista israeliano Barak Ravid. Non c’è notizia di misure concrete per ora, fatta eccezione per quattro video del primo ministro Benjamin Netnayahu tradotti in farsi. E’ uno scarto importante dalla politica dell’Amministrazione Obama, che si era sempre rifiutata di discutere con Israele un piano...

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    06 Luglio 2018 - 14:02

    Le ingerenze funzionano, altrochè. Tanto, come scritto, gli oppositori vengono comunque criminalizzati con lo stesso argomento quindi tanto vale. Quelli che accusano di ingerenze in genere ne sono i primi attori in casa propria e degli altri. Se qui ci fossero veramente stati tutti i servi della CIA indicati ai tempi, ci saremmo risparmiati oggi il cameriere di Casaleggio.

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