Tra virgolette

Catenaccio obamiano

Per il columnist del Wall Street Journal Bret Stephens l’America è diventata un paese più timoroso di offendere che preoccupato di difendersi
Catenaccio obamiano

Il presidente americano Barack Obama (foto LaPresseI)

Nessuno tra quanti hanno ascoltato il discorso di Barack Obama domenica notte, quando il presidente americano ha delineato la sua strategia per combattere lo Stato islamico (Isis), sarà rimasto deluso dalla performance. Per essere delusi, ci si sarebbe dovuti attendere qualcosa di meglio”, così ieri, sul Wall Street Journal, ha esordito il commentatore Bret Stephens. “Ormai conosciamo l’impostazione dei ragionamenti di Obama. Il presidente, più che difendere una tesi, predica una visione morale. E scambia la persuasione con la mera...

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