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Il complotto ArcelorMittal è una balla per coprire il fallimento patriottico

La teoria per cui “gli indiani” hanno comprato per chiudere non ha senso. Sull’Ilva c’è stato un autocomplotto italiano

12 Novembre 2019 alle 10:04

Il complotto ArcelorMittal è una balla per coprire il fallimento patriottico

Foto LaPresse

Roma. “Il patriottismo è l’ultimo rifugio dei furfanti”, diceva il letterato inglese Samuel Johnson riferendosi al falso nazionalismo dei governanti dell’epoca. Nel precipitare della crisi dell’Ilva di Taranto la falsa coscienza patriottista domina la narrazione, cercando di riunire tutta la nazione (popolo e stato) come un sol uomo contro l’usurpatore straniero, in questo caso indiano, in una singolare guerra di liberazione: non per spingere l’invasore fuori dai sacri confini italiani ma per costringerlo a restarci. Per poter alimentare questa retorica...

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Luciano Capone

Luciano Capone

Sono cresciuto in Irpinia, a Savignano. Sono al Foglio da 12-13 anni, anche se il Foglio non l’ha mai saputo, da quando è diventato la mia piacevole lettura quotidiana. Dal 2014 sono sul Foglio e stavolta lo sa anche il Foglio. Liberista sfrenato, a volte persino selvaggio.

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Commenti all'articolo

  • albertoxmura

    12 Novembre 2019 - 15:27

    Insomma ci sono gli indiani e coloro che fanno gli indiani. I primi sono più coretti e trasparenti dei secondi, che si comportano come il lupo nella favola di Fedro.

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  • Giovanni

    12 Novembre 2019 - 13:36

    Perfettamente d'accordo con Luciano Capone ma il Foglio difende a spada tratta questo governo che francamente a me appare come il governo più confuso e peggio assemblato della storia della repubblica italiana. Esagero? Forse, ma almeno il governo giallo verde aveva una componente industrialista (la Lega) e una componente anti industrialista (i 5 stelle): discutevano, litigavano ma almeno alla fine arrivavano ad una decisione chiara ma questi "rossgiagiallognoli" sono più confusi di maga magò. I grillini fanno a loro modo la voce grossa credendo di intimorire Arcelor Mittal che non dimentichiamolo è un gigante globale e potrebbe comodamente comprarsi tutta l'Italia e farne una provincia franco-indiana, mentre i pduini sembrano come bimbi smarriti che vanno a destra e a manca e non sanno che pesci prendere. Cosa fare se questi due entità fossero un po' meno confusi? Capire che una industria non è un opera di bene e che se c'è una crisi nel settore occorre mediare con l'azienda.

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    • AlessandroT

      12 Novembre 2019 - 18:35

      Il Foglio difende a spada tratta questo governo? Sta scherzando, vero? Si starà mica sbagliando con Repubblica? Il Foglio è praticamente l'unico quotidiano in Italia a mantenere una certa obiettività. Ne dicevano di tutti i colori sul governo gialloverde (giustamente), cosí come ora ne dicono di tutti i colori (giustamente) su quello giallorosso. Se poi ogni tanto i giallorossi, per sbaglio, fanno qualcosa di giusto, non mi pare il caso di criticarli anche per quello. Sulla componente industrialista della Lega poi ci sarebbe da ridire, quota 100 non è certo una misura a favore dell'industria, e la fine dell'Euro non mi pare una grande strategia industriale. O vogliamo parlare delle assurde spinte alla "italianità" dei nazi-leghisti? È vero che ci sono molti leghisti capaci e pro-industria a livello locale, ma la leadership Leghista (Salvini in primis) mi pare poco industrialista, e molto razzista, autarchica & populista. Comunque, pessimi entrambi i governi, e non meglio quelli prima.

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      • Giovanni

        12 Novembre 2019 - 19:31

        Ognuno ha le proprie idee ma le faccio notare che è stata la Lega a salvare la TAV che i grillini volevano cancellare e ancora la Lega cercava di salvare le piattaforme di estrazione petrolifere e gas metano nell'Adriatico che ora questo governo sta bloccando e ancora la Lega cercò di convincere Di Maio a ritardare il Reddito di cittadinanza. Per quanto riguarda quota cento che ora è stata adottata dai grillini e che ora la vendono come se l'avessero inventata loro, ha avuto un grande successo ed è temporanea. Infine le faccio notare che è stata la Lega a salvare Radio Radicale che i grillini volevano far chiudere e che non è certo una emittente favorevole a Salvini. Personalmente non sono certo un tifoso della Lega ne di Salvini ma almeno dimostrano un indole idustrialista che non compare ne fra i grillini ne nell'attuale PD. Altra cosa era il PD del primo governo Renzi che adottò l'Industria 4.0 che ebbe un grande successo.

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