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Italia, cura te stessa

Draghi distrugge le illusioni gialloverdi su un pronto soccorso della Bce

25 Ottobre 2018 alle 20:28

Italia, cura te stessa

Foto LaPresse

Come prevedibile nella conferenza stampa di giovedì Mario Draghi ha distrutto le illusioni create dal ministro per gli Affari europei, Paolo Savona, che si era detto convinto di un intervento a lungo termine della Banca centrale europea per evitare una crisi finanziaria innescata dalle turbolenze italiane. “Finanziare i deficit non è nel nostro mandato”, ha ribadito Draghi aggiungendo che esiste solo l’Omt “come strumento specifico” per contrastare l’allargamento dello spread “per il resto – ha detto – siamo in un regime di dominanza monetaria”, come dire che la politica di bilancio non è faccenda della Bce.

 

L’Omt (Outright monetary transactions), chiamato “scudo anti spread”, è una misura emergenziale mai attivata che uno stato deve richiedere sottoponendosi a un programma di riforme per ottenere sostegno della Bce attraverso l’acquisto di titoli di stato. Ovvero, un commissariamento. Draghi ha constatato che l’aumento del rischio paese evidenziato dallo spread sopra i 300 punti ha un impatto diretto sul settore bancario. “Non ho la palla di cristallo per dire se lo spread sarà 300, 400 o quant’altro. Certamente questi bond sono nel portafoglio delle banche, se perdono valore intaccano il capitale delle banche”. E’ un’evidenza che solo in questi giorni è presa in considerazione, con preoccupazione, dai vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio. “Se mi si chiede cosa si può fare riguardo alle banche – ha detto Draghi – dato l’allargamento dello spread negli ultimi sei mesi, una prima risposta è abbassare i toni e non mettere in dubbio la cornice istituzionale che sorregge l’euro”. Come dire che solo il governo italiano ha la capacità di rallentare l’aumento dei rendimenti dei titoli di stato, e può farlo sia smettendo di parlare di uscita dall’euro sia rinunciando a invocare interventi mirati per l’Italia perché così si minaccia l’indipendenza della Bce dagli stati.

 

Quanto alla manovra italiana, Draghi si è detto “fiducioso che si troverà un accordo” tra Roma e Bruxelles, per poi precisare “non molto fiducioso, solo fiducioso”. Savona, intenzionato a rimandare alla Commissione la manovra così come è stata bocciata, ha replicato a Draghi dicendo “ognuno si assume la sua responsabilità”. Appunto.

Redazione

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Commenti all'articolo

  • Chichibio

    26 Ottobre 2018 - 14:02

    Il paradosso dei sovranisti che finiranno a sovranità limitata. E fossero solamente loro si potrebbe esserne contenti. Ma il fatto è che, se costoro spariranno, il "popolo", festante e non, ne porterà le conseguenze.

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  • eleonid

    25 Ottobre 2018 - 21:09

    Il nuovo corso politico crede che i cittadini europei si possono confondere come i cittadini italiani. Certo è che non si può smentire che noi italiani abbiamo vissuto negli anni scorsi al di sopra della nostre possibilità. Cio ha permesso di accumulare un rilevante risparmio privato ma nel contempo abbiamo accumulato anche un elevatissimo debito pubblico. Ora la nuova classe politica dice che chi è rimasto indietro deve essere recuperato. E chi dice di no. Noi italiani siamo noti come il popolo più altruista del mondo. Ma da qui ad andare avanti con la testa bassa per mantenere promesse elettorali campate in aria , manifesta più di una perplessità ai cittadini europei . Draghi con altre parole e molto educatamente sta dicendo proprio questo. Che colpa gli si può attribuire ? Il ministro Savona , esperto di lungo corso in materia di politiche economiche e finanziarie non può smentire Draghi , e dovrebbe adoperarsi ad illuminare correttamente gli azionisti del nostro governo.

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