Di cosa parlare stasera a cena

Il fisco da riformare e gli accordi nel centrodestra

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

L’idea di tagliare l’Iva è stata anticipata ieri da Giuseppe Conte e oggi è già entrata nella discussione, ai massimi livelli, subendo anche qualche correzione. Lo stesso Conte ammette che si tratta di mossa molto costosa per le casse dello stato ma ricorda che il calo dell’Iva è in grado di dare una spinta notevole ai consumi e che comunque è modulabile e ha il pregio di essere una misura temporanea. Dalla banca d’Italia non arriva un “no”, ma l’esortazione a lavorare sull’insieme del prelievo fiscale e non su una tassa per volta. Come dire: se consumate così tutto il margine di riduzione della pressione tributaria ottenibile con l’allentamento delle regole di bilancio poi non potrete più fare la famosa riforma complessiva. Poi certo c’è il plauso di chi con il ribasso dell’Iva avrebbe effetti positivi immediati, come Confcommercio (che oggi segnala anche un forte calo dei consumi). Dopo un iniziale reazione tutta puntata sulla critica agli annunci del governo, l’opposizione è passata su posizioni prudentemente di copertura. Nel dubbio che il taglio lo facciano davvero sarebbe assurdo farsi spiazzare e quindi ecco Salvini a dire che la Lega sostiene ogni scelta verso i tagli di tasse

  

Il ponte sul Polcevera è percorribile.

 

Ma ora c’è una domanda: a chi lo do, questo ponte a chi lo do? (con una minaccia di assalto fluviale al potere romano)

 

E poi si prosegua, ma senza l’illusione di risolvere tutto con l’impossibile estensione pari pari del modello Genova.

  

Gli accordi nel centrodestra per le candidature regionali.

 

Un consigliere comunale leghista di Ferrara e i suoi gusti politici

 

Il fatto è che il Covid sta accelerando e non rallentando.

 

E non conviene proprio aspettare la famosa immunità di gregge.

 

Con qualche apprensione sui mercati, particolarmente colpiti dal dato tedesco.

Tempesta giuridica in un bicchier d’acqua.

  

Donald Trump, dopo il tentativo fallito con Bolton, vuole bloccare anche l’uscita del libro di sua nipote (nipote di Trump). Il titolo non scherza: “Too much and never enough: how my family created the world’s most dangerous man”.

  

Colpo di mercato di Netflix, ma, poi, ci sarà tutta questa fiction italiana da fare?

 

Cose belle che si riorganizzano.

 

Statue, statue vive, se ne parla molto in questi giorni.

 

Le scoperte archeologiche.