A Milano c'è una scuola unica al mondo, pronta per l'Unesco

Maurizio Milani

Anche la scuola per disturbare chi sta aggiustando l’ascensore dovrebbe avere il suo giusto riconoscimento. La posta del cuore dell'Innamorato Fisso

Ciao, devo dirti che anche noi qui ad Abbiategrasso apprezziamo molto la tua campagna per rendere siti Unesco così tante località della nostra bella Lombardia. Vorrei quasi dirti che al bar della Posta siamo diventati innamorati fissi della rubrica. E aspettiamo ogni volta che ci segnali un posto nuovo. Qualcuno vorrebbe suggerirti anche il nostro istituto tecnico, ma non so.

Gianluigi, Abbiategrasso

  

Grazie per la segnalazione. A proposito di scuole, secondo me la scuola per disturbare chi sta aggiustando l’ascensore dovrebbe essere sito Unesco. Si trova a Milano, unica nel mondo. Il corso scolastico dura quattro anni. Le materie sono: “Quali domande fare al tecnico dell’ascensore per distrarlo e farlo sbagliare”, Fisica, Chimica, “Come ciulare la borsa degli attrezzi al tecnico che è venuto ad aggiustare l’ascensore (anche alla scuola)”, “Come fargli perdere tempo dicendogli: scusi, tecnico dell’ascensore, mi accompagna a Verona?” (questo è solo un esempio). I diplomati di questa scuola di solito vanno a lavorare nell’industria casearia. Vengono licenziati dopo il primo giorno. Ciò basta per ottenere l’assegno di disoccupazione.

  

L’hotel Principe di Savoia di Milano (già Unesco) ha un primato. Il ragazzo dell’ascensore è andato lì a lavorare a 11 anni. Era il 1970. Adesso è ancora lì. Anzi, ha finito ieri. L’ascensore in tutto questo tempo si è bloccato solo una volta. Insieme a lui c’era un cliente arabo che gli ha dato 500.000 lire di mancia. Il ragazzo dell’ascensore, essendo molto bello, è stato più volte molestato sull’ascensore stesso. Sempre da top model che lo baciavano all’improvviso. L’ultima volta il ragazzo dell’ascensore ha riconosciuto una donna bellissima che lo aveva molestato giustamente (ma neanche), per cui le fa: “Signorina, se non le dispiace, salga da sola”. Lei: “No! Amore mio, se non mi porti a quinto piano vado a lamentarmi e ti faccio licenziare”. Lui: “Ma guardi che mi licenziano lo stesso se ci scoprono a baciarci a dirci ‘ti amo’ sull’ascensore”. Lei: “Tu non preoccuparti, andiamo!”.

 

Buongiorno Maurizio, volevo segnalarti un giardino molto curato (c’è anche una parte a pèrato inglese), sotto casa mia a Lambrate. Meriterebbe almeno di essere preso in considerazione dai botanici dell’Unesco. Grazie.

Irene, Milano

  

No, meglio questo, il giardino pubblico a Milano detto delle ghiande. Vengono botanici da tutto il mondo. Non si spiega come possano fare così tante ghiande (circa il 95 per cento della produzione mondiale). Anche perché la superficie è quella che è. Infatti dei 251 parchi milanesi è il più piccolo.

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