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Ecco Malagò a Cortina. Scene da un film di Vanzina

I Giochi del 2026 li ha vinti Milano, ma il comune delle Dolomiti deve molto a Roma e ai Parioli. Dal Dogui ai nuovi cumenda in auricolari, adesso servirebbe una nuova commedia all’italiana

1 Luglio 2019 alle 11:30

Il messia alle Olimpiadi

I festeggiamenti di Malagò e del Comitato olimpico italiano dopo l'assegnazione, a Losanna, delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina (Foto LaPresse)

Inutile girarci attorno. La vittoria di Milano-Cortina 2026 – che sembra già un suo titolo – è chiaramente una vittoria di Enrico Vanzina. Amico fraterno di Giovanni Malagò, conoscitore e trionfatore delle Dolomiti, inventore del Dogui, il cumenda, Guido Nicheli, già assurto a simbolo e meme di queste Olimpiadi invernali dell’orgoglio milanese. “Purtroppo non c’è più Nicheli, che in Vacanze di Natale diceva: Milano-Cortina in due giri di Rolex”, ha detto il sindaco di Milano Beppe Sala nella sua nuova...

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Commenti all'articolo

  • verypeoplista

    verypeoplista

    01 Luglio 2019 - 17:05

    Ma perchè anche quando si vince in modo onesto la buttiamo sempre in commediacce all'italiana. Già che c'era perchè non paragoniamo anche al film prossimo"Pierino a Cortina"? Ma che siamo diventati degli snob di Roccacannuccia? Guardi che l'articolo non ha il minimo senso dell'humor quantomeno è una forzatura: ha paura di dire che grazie al duo Lomb-Ven con l'aiuto anche di Malagò e Sala "abbiamo" vinto le Olimpiadi?

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