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Le ruspe e Palazzo Pitti

Quando le élite traslocarono e i guai conseguenti (idea per Renzi)

8 Gennaio 2019 alle 06:10

Le ruspe e Palazzo Pitti
Domenica pomeriggio i facinorosi in gilet giallo hanno rubato una ruspa e hanno sfondato il portone di un ministero in rue de Grenelle, a Parigi. Non per un caso, è il palazzo dove lavora il portavoce del governo per i rapporti con il Parlamento, che in una democrazia ancora funzionante sarebbe poi il popolo. I simboli possiedono una temibile forza. In Italia c’è un ministro che evoca le ruspe ogni volta che parla, ci si fa fotografare sopra come farebbero...

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Commenti all'articolo

  • mussini

    10 Gennaio 2019 - 09:09

    Bravo Crippa, che riesce con leggerezza a smantellare, sia pur con la dovuta pietas verso Renzi, la retorica del (comunque magnifico) Corridoio vasariano.

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  • ziobarby

    08 Gennaio 2019 - 19:07

    Quando il Senatore Renzi ci ricorda che " la bellezza salverà il mondo", anche se, come leggo, il caro Crippa non è d' accordo, penso intenda per "bellezza" anche parole come amore, giustizia, pace, conoscenza. Che sono appunto le origini della bellezza in arte. Ma ho notato da tempo che il caro Crippa ha un dente avvelenato nei riguardi del Senatore Renzi. Gli auguro di cuore che quel dente non si rompa all' improvviso!!!.

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