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Lo ius soli dell’arte, il politicamente corretto e i paradossi del sovranismo artistico

Il dibattito sulla restituzione delle opere tra furti veri, proprietà contese e leggi diverse

2 Gennaio 2019 alle 20:25

Lo ius soli dell’arte, il politicamente corretto e i paradossi del sovranismo artistico

Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt

Gli zoroastriani di Zanzibar non si sogneranno mai di chiedere la devoluzione della statua di Freddie Mercury che sta sul lungolago di Montreux, anche se per lo ius soli l’artista di Bohemian Rhapsody era cosa loro. E George Clooney non girerà un sequel di Monuments Men in chiave trumpiana, combattendo per recuperare tutti i graffiti di Basquiat rimasti appesi ai muri di mezzo mondo. Però di questi tempi bizzosi, il sovranismo artistico può provocare strani paradossi.     Il direttore...

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Commenti all'articolo

  • Chichibio

    03 Gennaio 2019 - 11:11

    La Gioconda ovviamente no. Ma quanto rubato sì. E il Vaso di fiori di Jan van Huysum è, era, qui perché eredità di un collezionismo intelligente.

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