Wall Street è in ribasso per la sesta sessione consecutiva a causa del coronavirus

Tutto quello che è successo in Italia e nel mondo senza fronzoli e divagazioni

DALL'ITALIA

Appello di imprese e sindacati sull’emergenza coronavirus. Le principali sigle confederali, sindacali e l’Associazione bancaria italiana (Abi) hanno sottoscritto un documento in cui chiedono al governo un piano di rilancio degli investimenti per “superare questa fase in maniera rapida ed efficace”.

L’ospedale Sacco di Milano ha annunciato l’isolamento del ceppo italiano del virus. I decessi sono saliti a 17, i contagiati a 650, in 45 sono guariti. 

 


 

Ordinanza anti-Ilva a Taranto. Il sindaco, Rinaldo Melucci, ha intimato a ArcelorMittal di ridurre le emissioni dell’impianto entro trenta giorni. 

 


 

Slitta il voto sul processo a Salvini per il caso OpenArms. La Giunta per le immunità voterà il 10 marzo. 

 


 

Magnini assolto dall’accusa di doping dal Tas. Decade la squalifica di 4 anni. 

 


 

Borsa di Milano. Ftse-Mib -2,6 per cento. Differenziale Btp-Bund a 162 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,09 sul dollaro. 

 


DAL MONDO 

 

Wall Street è in ribasso per la sesta sessione consecutiva per la diffusione del coronavirus fuori dalla Cina che aumenta i timori di possibili ripercussioni sulla crescita economica. L’S&P 500 e il Nasdaq sono oltre il 10 per cento sotto i massimi livelli raggiunti il 19 febbraio, mentre il Dow Jones Industrials è in ribasso del 10 per cento rispetto al picco del 12 febbraio scorso.

In California una persona che non ha fatto viaggi in zone a rischio né avuto contatti con altri pazienti contagiati è risultata positiva al coronavirus. 

 


 

Decine di soldati turchi sono morti a Idlib, in Siria, durante un bombardamento russo. I ribelli siriani sono riusciti a riconquistare la città di Saraqeb con il sostegno turco. 

 


 

In Iraq non c’è un governo. Il premier designato Mohammed Allawi non ha ottenuto la fiducia del Parlamento. 

 


 

Niente sicurezza per il principe Harry e Meghan Markle. Quando la coppia uscirà dalla famiglia reale britannica, il Canada non si occuperà più della loro protezione.

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