Il rinvio della Bolkenstein e la morte del cardinale Law. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo mercoledì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

20 Dicembre 2017 alle 21:16

Il rinvio della Bolkenstein e la morte del cardinale Law. Le notizie del giorno, in breve

Foto LaPresse

Dall'Italia

 

Calenda minaccia di chiudere il tavolo sull’Ilva il 9 gennaio se la regione Puglia e il comune di Taranto non ritireranno il ricorso al Tar. Il sindaco della città, Rinaldo Melucci, ha già dato la disponibilità a fare un passo indietro, mentre il governatore Michele Emiliano commenta: “Il ministro Calenda ha avuto una crisi di nervi, andremo avanti senza di lui”.

 


 

Eni è stata rinviata a giudizio per le presunte tangenti che la società avrebbe versato in Nigeria. Secondo le accuse, Eni e Shell avrebbero così tentato di ottenere le licenze di esplorazione del campo petrolifero Opl-245.

  


  

La Bolkestein è slitatta al 2020. La Camera ha approvato un emendamento proposto dal Pd per rinviare la direttiva che impone di mettere a gara le concessioni pubbliche.

   


 

Garantirò l’obiezione di coscienza sul biotestamento”. Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha assicurato: “Incontrerò le strutture cattoliche”. “Non prevedere la possibilità di fare l’obiezione di coscienza è uno dei punti carenti di questa legge”, ha detto il segretario di stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib a -0,47 per cento. Differenziale Btp-Bund a 153,80 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,18 sul dollaro.

 


 

Dal mondo

 

La Commissione Ue attiverà l’articolo 7 contro la Polonia per la riforma del sistema giudiziario voluta dal Pis, il partito nazionalista al governo. Secondo Bruxelles, le nuove leggi mettono a rischio i diritti dei cittadini polacchi: “Abbiamo deciso con il cuore pesante, ma dobbiamo tutelare i valori dell’Europa”, ha detto Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione. La decisione espone la Polonia al rischio sanzioni.

 


 

La Corte Ue contro Uber. La Corte europea di giustizia ha stabilito che gli stati membri dovranno disciplinare le condizioni di prestazione del servizio di Uber. Per la Corte, la società americana deve essere considerata come un servizio di trasporti e non come una piattaforma digitale.

  


  

Barnier dà un ultimatum sulla Brexit. Il capo negoziatore di Bruxelles per l’uscita del Regno Unito dall’Unione ha detto che il periodo di transizione dovrà durare non più di 21 mesi, fino a dicembre 2020. Theresa May aveva chiesto più tempo.

  


 

E’ morto il cardinale Bernard Law, l’ex arcivescovo di Boston che dal 2002 si trovava a Roma dopo essere stato accusato di aver protetto sacerdoti pedofili, come raccontato nel film del 2015 “Spotlight”. Aveva 86 anni.

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