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A Ostia procura e questura arrivano dopo la Rai

Ieri un’operazione “capillare” interforze di polizia, carabinieri e Guardia di finanza ha circondato e perquisito le abitazioni degli Spada dove si sono trovate armi e droga. Quanto tempo è servito per rendersi conto di una situazione nota?

29 Novembre 2017 alle 06:00

A Ostia procura e questura arrivano dopo la Rai

Pattuglie della Polizia a Ostia (foto LaPresse)

Polemiche inutili, dibattiti astratti in cui si consumano questioni serie. Un copione che rivediamo recitato spesso sul tema della mafia e della lotta alla criminalità. L’ultimo esempio viene da Ostia dove è stato necessario vedere un delinquente che prende a testate e bastonate una troupe televisiva per mettere in piedi un’operazione di polizia che difficilmente può essere definita tempestiva. Il tempo intercorso fra la testata e il blitz è stato utilizzato dalla criminalità per regolare i conti a pistolettate – qualcuno deve aver ritenuto improvvida l’esuberanza del giovane Spada – e dalle istituzioni per un grande dibattito sull’uso dell’esercito, al quale la sindaca si era detta favorevole. Ieri invece c’è stata un’operazione interforze di polizia, carabinieri e Guardia di finanza. Operazione imponente, 250 uomini e mezzi terrestri e navali. Circondate e perquisite le abitazioni degli Spada dove si sono trovate armi e droga. Un’operazione mirata e capillare, come viene definita nel comunicato. Benissimo. Ora però, prima che riprenda l’affascinante dibattito su che tipo di mafia sia presente a Roma, è forse utile chiedere alla procura e alla questura quanto tempo sia loro occorso per prendere la mira e agire capillarmente, vista la notorietà di una situazione che non a caso aveva portato una troupe della Rai dove ora, con diversi mezzi, sono arrivate le forze di polizia.

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    29 Novembre 2017 - 21:09

    E' un punto nodale, un nervo scoperto quello toccato dal Maestro . Comincio da me: mi ha fatto capire perché sono quel poco che sono e voi radicali mi avete insegnato il garantismo. Per mia natura sono incline ad avere fiducia nelle istituzioni , mi piace il Tenente Colombo e il suo schema di indagine, uguale in ogni telefilm. In virtù di quanto detto poco fa come premessa e dell'ultima frase, azzardo (il mio può essere solo un azzardo essendo ovvio che non conosco nulla di nulla delle indagini) che ciò che a me può sembrare un palese ritardo , forse è anche un guinzaglio che progressivamente viene allungato o una lenza che si lascia srotolare quando si pesca; per poi progressivamente restringerla o restringerlo nel caso del guinzaglio. E il nervo scoperto? beh..ehm.. credo non sia necessario descriverlo. Basta leggere. Grazie. Un calorosissimo abbraccio.

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  • giantrombetta

    29 Novembre 2017 - 06:06

    Si direbbe che siamo alla farsa, se non fosse quotidiana tragedia. Su altro pero’ oso interrogarla. A quanto mi risulta tale Spada e’ incensurato e viene tuttora trattenuto agli arresti per aver dato una testata ad altra persona dopo una lite. Chiedo quanti italiani sono trattenuti in carcere per aver dato una testata o un pugno durante una lite. Si dice essere Spada un mafioso e dunque la sua testata gesto di impronta mafiosa. Chiedo quale tribunale con sentenza definitiva abbia condannato Spada per reati identificati come mafiosi. Chiedo insomma che magistratura e media facciano il loro dovere al di là delle suggestioni populiste.

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