editoriali “Possiamo grattugiare il Corano?”. Il gesto dell’artista iraniana A Copenaghen Firoozeh Bazrafkan ha ridotto in brandelli il testo sacro dell'islam. Riaprendo il dibattito sui limiti tra libertà d'espressione e rispetto dei simboli religiosi redazione 15 AGO 2023
l'intervista Le tensioni tra Ue e Tbilisi, secondo Sogno georgiano Il leader del partito di governo racconta la sua idea del futuro europeo della Georgia, spiega i rapporti con Mosca e con i turisti russi e fornisce la sua versione sulla salute di Saakashvili Pietro Guastamacchia 15 AGO 2023
incertezza tedesca Perché Scholz fa il titubante sugli aiuti all’Ucraina, mentre Lindner a Kyiv dice altro Il cancelliere tedesco torna ad affermare una linea di prudenza sugli aiuti militari. Spinto più dai sondaggi (che vedono Afd in crescita) che da timori sull'allargamento del conflitto Daniel Mosseri 15 AGO 2023
nel mar nero Missili ipersonici, il mare di guerra e gli sconfinamenti Erdogan cerca una soluzione per il trasporto del grano, ma la risposta di Mosca è provocare, colpire, evitare la mediazione 15 AGO 2023
15 agosto 2021: Il collasso di Kabul Le afghane infilano gli esercizi di matematica in mezzo al Corano Il grande reset talebano vuole “purificare” il paese ma ha delle falle. Le scuole segrete e i giornalisti che si arrabattano Cecilia Sala 15 AGO 2023
buenos aires In Argentina il populismo di Javier Milei rischia di vincere tutto Dopo essere arrivato in testa alle primarie argentine di domenica, il leader di Libertad Avanza punta tutto sulla battaglia anticasta. Una specie di grillismo in salsa sudamericana Maurizio Stefanini 14 AGO 2023
Il reportage Nelle terre di Gengis Khan. Cronaca di un viaggio in Mongolia, dall’altra parte del mondo Dicono che è un’isola democratica tra Russia e Cina. Ulan Bator, la capitale inquinatissima, non è bella ma ha del pittoresco e del grandioso. Poi distanze immense, piene di niente, per passare sei giorni (di più è impossibile) tra i pastori Claudio Giunta 14 AGO 2023
Il discorso Prima di Putin: la rovina della Russia comincia con Eltsin. L’atto d’accusa di Navalny “Odio l’intera leadership che nel 1993 (dopo l’abbattimento del Parlamento) aveva il potere assoluto e non ha nemmeno provato a fare delle ovvie riforme democratiche”. La paura che la battaglia per i princìpi sia sottomessa alla Realpolitik 14 AGO 2023
niente ecoansie Il cielo sopra Madrid si trasforma e diventa "green" Le storiche terrazze della Movida, simbolo di libertà dopo il franchismo, sono oggi al centro della trasformazione ambientale. Con più di 250 mila ettari di spazi dedicati a piante e alberi e politiche “sostenibili”, la città spagnola ambisce a essere tra le capitali più verdi d’Europa Maria Pia Farinella 14 AGO 2023
il discorso L’atto d’accusa di Navalny: la rovina della Russia è cominciata con Eltsin “Odio l’intera leadership che nel 1993 (dopo l’abbattimento del Parlamento) aveva il potere assoluto e non ha nemmeno provato a fare delle ovvie riforme democratiche”. La paura che la battaglia per i princìpi sia sottomessa alla Realpolitik di Alexei Navalny 14 AGO 2023