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Viaggio nel paradosso della rete. Oltre il caso Facebook-CasaPound

Come districarsi sulla rete tra tutela della libertà di espressione e contenimento dell’odio. Indagine

Marianna Rizzini

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rizzini@ilfoglio.it

11 Settembre 2019 alle 06:16

Viaggio nel paradosso della rete. Oltre il caso Facebook-CasaPound

Una manifestazione di CasaPound (foto LaPresse)

Roma. Dove finisce l’azienda privata, per quanto smisurata sia la sua dimensione, e dove inizia il campo pubblico quando si parla di Facebook (e in generale dei social network)? E dove finisce la lotta contro il cosiddetto “hate speech”, discorso d’odio dentro e fuori dal web, e dove comincia la predominanza di una legge privata su quella dello stato? “Legge privata, opaca e sovranazionale”, scriveva ieri Mattia Feltri sulla Stampa, a proposito dell’oscuramento da parte di Facebook e Instagram di...

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Marianna Rizzini

Marianna Rizzini

Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.

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  • filotea62

    11 Settembre 2019 - 08:08

    Ed infatti, il problema non è CasaPound. Facebook ha chiuso e censurato account dove si parla di temi politicamente scorretti come il gender ed il diritto alla vita. Il rischio è che Facebook diventi un altro luogo di omologazione globale, dove vige la dittatura del politicamente corretto, dove non vi siano discussioni divisive, dove si possa commerciare in santa pace, tra un tè ed un pasticcino.

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