Il tributo dell'Oscar al "film popolare" Una nuova categoria di premi politicamente corretta e che nessuno vorrà, nemmeno le attrici in felpa Mariarosa Mancuso 10 AGO 2018
A tu per tu con l'uomo che ha inventato Checco Zalone Ritratto del produttore di Taodue Pietro Valsecchi che con il comico ha fatto ricca Mediaset. I tanti film sulla mafia e quel litigio sull’Orso d’argento con Bellocchio. Storia di una scalata straordinaria e di un grande amore (con Camilla Nesbitt) 28 GEN 2018
Cari cinematografari, mettetevi a lavorare I film italiani hanno fatto un brutto tonfo nel 2017 e subito è partito il piagnisteo: non c’è Zalone, è colpa di Netflix, dateci più soldi. Invece il cinema sussidiato è pigro, siamo fermi al neorealismo. Mancano rischio d’impresa e marketing 12 GEN 2018
Il malinteso di Zalone Dice che Berlusconi lo invitò nel lettone del bunga-bunga. Vero, falso? I tanti “chissà chi lo sa” di Francesco Merlo 19 GIU 2017
Svelata l'arte suprema dei film di Checco Zalone La "scandalosa" lezione dello sceneggiatore e regista Gennaro Nunziante al Dams di Bologna 30 MAR 2017
Il futuro di Checco Zalone Ho appena visto “Quo vado?” di Checco Zalone su Sky Adriano Sofri 23 NOV 2016
Ecco l’articolo del Foglio che ha mandato in tilt Checco Zalone Il comico risponde a Repubblica a una domanda sull'articolo dedicatogli dal Foglio: "Ho provato a leggere quell'articolone. E non ci ho capito un cz. Me lo riassumi?". Redazione 18 APR 2016
Checco Zalone vs Rawls Si capisce meglio la politica guardando il film del comico pugliese che non leggendo il filosofo americano. L’analisi “liberale” del primo è meno idealistica. Il film “Quo vado?” si presta a considerazioni politiche profonde, data la sua descrizione delle conseguenze di lungo termine del clientelismo e dell’assistenzialismo sulla cultura e la morale del paese. Pietro Monsurrò 16 APR 2016
Checco Zalone: un fenomeno da studiare Totò negli anni Cinquanta, Fantozzi nei Settanta, Checco oggi. Un libro del critico cinematografico Canova spiega il successo del comico per non lasciarlo ai dilettanti che ne sminuiscono la genialità, trattandolo come una forma di impazzimento collettivo. Mariarosa Mancuso 14 APR 2016
Ma quanto si lagnano gli intellò e i “registi col posto fisso” per il successo di Zalone. Risate Ne scrive un vincitore di Premio Strega come Nicola La Gioia, in nome della comune pugliesità. Si scomoda pure Internazionale, che per penna di Christian Raimo decreta “è la critica più corrosiva che mi viene in mente portata all’anima e non alla facies del renzismo”. Mariarosa Mancuso 06 GEN 2016