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Più campi, meno figli

Non si favorisce la crescita demografica con la strategia della ricompensa

31 Ottobre 2018 alle 20:33

Più campi, meno figli

Foto Pixabay

Favorire la crescita demografica è l’obiettivo della più discussa misura del governo del cambiamento inserita nell’ultima bozza della manovra. L’idea è quella di dare in concessione gratuita un terreno agricolo alle famiglie italiane cui nasca un terzo figlio tra il 2019 e il 2021. Messe da parte le conseguenze dal punto di vista economico e sociale, consegnare a una famiglia con tre figli, di cui uno neonato, un terreno agricolo abbandonato o incolto servirà a far fare più figli agli italiani? La risposta è no. Così come fallimentari sono state tutte le misure fin qui adottate da paesi che contro il declino demografico combattono da decenni. La strategia della ricompensa non funziona, e per capirlo basterebbe guardarsi un po’ intorno, per esempio in Asia orientale. Il Giappone, dove l’invecchiamento della popolazione e il bassissimo tasso di natalità sono due “emergenze nazionali”, così li ha definiti il primo ministro Shinzo Abe, da più di trent’anni le prova tutte.

 

Podere al popolo

Dal reddito di cittadinanza alla rendita catastalesi. Il governo vuole tornare alla servitù della gleba e ai vantaggi del proletariato

 

E’ difficile spiegare in breve le cause del calo demografico nipponico, ma a grandi linee la catastrofe è arrivata con il boom economico, e l’ossessione dei giapponesi di diventare la prima potenza mondiale. La famiglia – o meglio, la soddisfazione dell’individuo – era passata in secondo piano. Passati trent’anni il paese si è evoluto, ma secondo il ministero della Demografia di Tokyo il problema oggi è che chi non fa figli non li fa perché non li vuole fare. Non sono serviti bonus bebè e nemmeno le periodiche feste per single organizzate dalle amministrazioni locali. Insomma, c’entra poco l’economia, piuttosto la trasformazione di un’intera società: individualista, incapace di costruire relazioni durature e di impegnarsi. La strategia della ricompensa per chi si impegna a ripopolare il pianeta può funzionare nei paesi in via di sviluppo, ma non in un paese come l’Italia, dove la maggioranza preferisce aspettare il reddito di cittadinanza piuttosto che cercare lavoro: figuriamoci riprodursi.

Redazione

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