Contro il vino a tavola. Sia lodato Gualtiero Marchesi

Il massimo cuoco italiano di sempre ha detto che il vino gli fa schifo e che nei suoi ristoranti lo ha sempre boicottato

Contro il vino a tavola. Sia lodato Gualtiero Marchesi

Gualtiero Marchesi (foto LaPresse)

Sia lodato Gualtiero Marchesi. Il massimo cuoco italiano di sempre ha detto, con la libertà di espressione propria dei grandi, che il vino gli fa schifo e che nei suoi ristoranti lo ha sempre boicottato. Io, che dedico alla critica gastronomica un montaliano cinque per cento della mia vita, lo sapevo, mentre chi fa della critica gastronomica il proprio unico mestiere lo ha scoperto solo ora e ha gridato allo scandalo, accusandolo in buona sostanza di essere un vecchio rincoglionito. Marchesi ha semplicemente detto una verità complessa che non riguarda soltanto lui. Basta guardare i nuovi cuochi, i cuochi televisivi: essere magri e beoni è al limite dell'impossibile, io ne so qualcosa, e loro a parte Cannavacciuolo sono tutti asciutti. Marchesi ha sempre ragione, o mangi o bevi, i grandi vini distolgono l'attenzione dai grandi piatti, e come non puoi servire al contempo Dio e Mammona non puoi onorare nello stesso pranzo Cracco e Bacco. Tutti quei vinoni costosoni e alcoliconi, i Baroli e i Brunelli e i Bordeaux che i sommelier dei ristoranti Michelin spingono a stappare, con l'eterea alta cucina contemporanea c'entrano come i cavoli a merenda, però non bisogna dirlo altrimenti i cuoconi, oppressi da cantine pesantissime, falliscono. Come tanta arte, tanta cucina contemporanea è minimalista e spiritualista, un filo buddista, tendenzialmente atea e quindi tendenzialmente astemia: sia lodato Marchesi per averlo esplicitato.

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  • agostinomanzi

    26 Dicembre 2017 - 21:09

    Da pezzente quale sono ho da tempo rinunciato al Vino al ristorante per due prosaici motivi: 1. spesso peggiora la digestione 2. Costa il doppio del prezzo in enoteca (spendere molto contribuisce a peggiorare la digestione e mi intristisce: penso a mia nonna che con il costo di un barolo ci sfamava la famiglia per un mese). A breve rinuncerò anche alle 3 volte/anno che vado al ristorante. Chiamatelo pure francescanesimo, da contrapporre alla cucina buddista.

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