Foto Ansa

le parole della segretaria

Schlein salta un giorno di Gubbio per il cinema. Su Report: "Meloni peggio di Berlusconi"

"Sosteniamo l'Ucraina senza ambiguità". L'Europa non “dovrebbe mandare armi a Israele perché vengono usate per i crimini di guerra”

Carmelo Caruso

"Ieri non c'ero perché ero a vedere un film bellissimo", spiega la segretaria al conclave dem. Poi attacca la premier sulla libertà d'informazione e sui migranti

Gubbio. Secondo giorno del seminario del Pd, nell’hotel Ai Cappuccini dove è possibile “spalmarsi di cioccolato”. Il momento fatale è alle 12,36. Elly Schlein spiega perché non era qui ieri sera: “Sono andata al cinema a vedere un film bellissimo. Ecco perché non ero qui”. È andata a vedere Kripton, il film di Munzi, che dice essere bellissimo e serio. Se avesse la rubrica  di cinema nessun problema, ma dato che è segretaria Pd, per poco non viene giù la sala, per pochi minuti accessibile ai cronisti.
 
Parla per più di mezz’ora e spiega che l’Europa non “dovrebbe mandare armi a Israele perché vengono usate per i crimini di guerra”. Così è stata sentita anche dai parlamentari. Non risponde però alla domanda: “Si candida?”. Prima di salire in auto prende il microfono e dice che Giorgia Meloni ha superato Berlusconi. Si riferisce all’insofferenza per il giornalismo di inchiesta di Report. Sono rimasti solo i giornalisti. I deputati stanno fuggendo tutti.

  

Cosa ha detto la segretaria del Pd

"La prima grande battaglia che abbiamo fatto in questi mesi parla delle disuguaglianze di reddito ed è il salario minimo. Battaglia che è entrata nelle case e nei luoghi di lavoro". Mentre "il governo è scappato a gambe levate. Ora insieme alle altre opposizioni la dobbiamo portare avanti”, dice la segretaria, prima di esprimere le preoccupazioni sulla Sanità. "Il governo ha messo in atto una riduzione della spesa e loro possono pure raccontare tutte le balle che vogliono ma sta scendendo ai livelli pre pandemia". Con la conseguenza che i lavoratori del settore "vengono spinti verso il privato che è quello che vuole la destra". 

  

Sulla libertà d'informazione, "Meloni ha superato Berlusconi. Solidarietà a Report", dice la leader dem. "Questi attacchi al diritto di inchiesta nemmeno con l’editto bulgaro. Sono attacchi non degni di una democrazia".
 
Schlein ha poi assicurato che il Pd continuerà "a sostenere l'Ucraina senza ambiguità. ma serve un ruolo politico e diplomatico più forte dell’Europa". Sul medio oriente: "Come Ue dobbiamo dare il nostro contributo o saremo condannati all’irrilevanza", ha detto tornando a chiedere "un cessate il fuoco che invece deve essere immediato”.

 

L'autonomia differenziata? "Un tentativo di secessione e dovremo fare una campagna da nord e sud contro questa riforma”. Poi Schlein torna a chiedere un intervento sul fisco: "Ci deve essere un meccanismo per cui dai grandi profitti arrivi un contributo equo per i servizi”.  Mentre sui migranti punta Salvini e i suoi decreti "che hanno prodotto insicurezza e irregolarità". Poi Meloni: "Va in Polonia a dire a coloro che non vogliono accogliere migranti arrivati in Italia che hanno ragione: non è così che si difende l’interesse nazionale". E ancora: "Chiederemo la cancellazione della Bossi-Fini".
 

Quanto all'Europa, Schlein non parla della sua eventuale candidatura, dribbla la domanda, ma conferma “il supporto a Nicolas Schmit" come prossimo presidente della Commissione. Schlein vuole che il Next generation Ue diventi strutturale: "Lo chiederemo nella campagna per le europee".

 

Infine, sul fine vita si dice "ferita" dal voto contrario della dem Anna Maria Bigon alla proposta del governatore Zaia, che voleva istituire tempi e modalità certi.  Il Pd "vuole regolamentare il fine vita per assicurare che sia dingitoso. Abbiamo alcune proposte di legge".

Di più su questi argomenti:
  • Carmelo Caruso
  • Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio