Buon compleanno mister B.

Roberto Maroni

Ora sui due mister B incombe la presenza minacciosa dei nuovi mister della politica italiana: lettera M, come Matteo

Domani è il compleanno di mister B. Anzi, di due mister B. Vediamo se indovinate chi sono. Vi do un indizio, una frase celebre. Cominciamo dal primo: “Io sono semplicemente un imprenditore che fa miracoli”. Indovinato? No? Secondo aiutino: “La sinistra deve smetterla di dire che devo rimanere a casa, perché questo mi crea un gran disagio: avendo venti case non saprei in quale andare”. Già, proprio lui: Silvio Berlusconi. Tanti auguri presidente! Se posso permettermi un consiglio, però, lasci perdere la politica e si dedichi alle cose serie: riprenda in mano il Milan e ci faccia tornare a sognare. Ora l’altro B che domani festeggia il compleanno. Per indovinare chi è basta una frase sola, quella che contribuì alla sua “non vittoria” alle elezioni politiche del 2013: “Siam mica qui a smacchire i giaguari”. Buon compleanno anche a Pier Luigi Bersani. A lui nessun consiglio, non ne ha bisogno. Si è già ritirato dal teatrino della politica qualche anno fa, quando si rifiutò di fare il governo con Berlusconi perché la sinistra non poteva accettare l'inciucio. Salvo poi scoprire che l'accordo di governo con l'altro B lo fece il suo vice Enrico Letta (vatti a fidare degli amici…). Ma poi fece anche di peggio: lasciò il partito di cui fu fondatore e segretario, per inseguire l’irraggiungibile nostalgia di rifondare la sinistra. Ora sui due mister B incombe un destino comune: la presenza minacciosa e fatale dei nuovi mister della politica italiana: lettera M, come Matteo. Stay tuned.