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L'Italia festeggia una sua nuova Liberazione

Il governo più pericoloso dal Dopoguerra a oggi finisce con uno show: i populisti che combattono il populismo degli altri. Conte, il referendum sul salvinismo e l’irrazionalità dei falsi miti politici. Lezioni per il futuro

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

21 Agosto 2019 alle 06:02

L'Italia festeggia una sua nuova Liberazione

Il discorso di Giuseppe Conte al Senato (foto LaPresse)

La ragione per cui passerà alla storia l’ultimo discorso di Giuseppe Conte da presidente del Consiglio ha poco a che fare con la sostanza del ragionamento dell’avvocato del popolo e ha molto a che fare, invece, con l’importanza simbolica della giornata di ieri, conclusasi come era prevedibile con le dimissioni di Conte e con la conseguente fine del governo gialloverde. Giuseppe Conte, ieri, ha tentato in tutti i modi di dimostrare ai senatori della Repubblica di aver cambiato profilo e...

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Claudio Cerasa

Claudio Cerasa

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    21 Agosto 2019 - 20:08

    E' proprio vero che l'abito fa il monaco . Il prof quale docente è per la sua funzione un chiacchierone e come ogni 'maestro' tende a convincere i suoi discepoli delle sue buone ragioni.Messo l'abito del PM è partito in sordina e poi si è scatenato prendendo a bastonate il povero Matteo Salvini che da saltafossi quale è ha perso su tutta la linea sotto il profilo dello stile del linguaggio ma a mio giudizio non nella sostanza.Al Foglio c'è stata ,assistendo alla scena ,una arrapatura generale o generalizzata o pro quota . La redazione del Foglio è strana .Ai primi tempi ( forse Dagospia ) si diceva che era rimpinzato di Rifondaroli. certo ben visti da un ex comunista come il nostro amato Fondatore .Ma come disse una giornalista scandalosa e scandalistica ( che Signorini tentò invano di assumere per il suo settimanale gossip)) come la Cederna il richiamo della foresta divenuto dna non è più eliminabile .In fondo basta un esame di laboratorio virtuale per accertarne l'esistenza. Boh

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  • gheron

    21 Agosto 2019 - 18:06

    Ma perché ridurre a fuffa parole di valore !?!?!?...

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  • lorenzolodigiani

    21 Agosto 2019 - 18:06

    Caro Cerasa, grande attenzione a non dare vita a un governo peggiore, ma anche, dopo la liberazione, a non consentire un ritorno del populismo. Mi associo sempre a un brindisi: cin cin.

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  • armfel

    21 Agosto 2019 - 15:03

    Molto d'accordo. Solo dove Ratzinger dice Fede andrebbe sostituito con Ragione, perchè la fede in passato ha fatto anche peggio dei populismi

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