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Marcello Pera ci spiega quanto sarà difficile non morire sovranisti

“Le primarie di Forza Italia? Non sono convinto che si faranno”. “Non capisco perché Salvini non vada al voto subito”

13 Luglio 2019 alle 06:01

Marcello Pera ci spiega quanto sarà difficile non morire sovranisti

foto LaPresse

Roma. Il filosofo Marcello Pera non rinuncia al suo garbato pessimismo. D’altronde, perché dovrebbe. Tutt’intorno il mondo va in fiamme. Anche quello che ha conosciuto e frequentato a lungo e profondamente: Forza Italia e il centrodestra, ormai egemonizzato dai sovranisti. Adesso però qualcosa cambierà, diciamo all’ex presidente del Senato. Ci saranno pure le primarie di Forza Italia. “Io non sono convinto che si faranno davvero”, risponde. “Al massimo ci sarà un congresso con i delegati, a Berlusconi basta quello. Già...

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David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Vanity Fair e per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Su Twitter è @davidallegranti.

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    13 Luglio 2019 - 10:10

    Unico punto o dilemma è perché la Lega non va alle elezioni. Ma cosa crede di fare Salvini continuando co proclami e a volte minchiate da fiera di paese? Il ricordo di Renzi calza a pennello. Li, le non elezioni decretarono la sua fine. Sveglia Salvini il dado è tratto suo malgrado oppure c’è dell’altro che noi non conosciamo?

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  • eleonid

    13 Luglio 2019 - 07:07

    Il paradosso che trovo ogni qualvolta che leggo i pensieri dei filosofi,se questo è il caso, è il concetto del senno di poi. Il problema dei migranti non è nato oggi ma sono decenni che si manifesta per un motivo o per l'altro. E se in Italia è oggi diventato il grimaldello per diventare sovranisti è perché lo si racconta e lo si affronta male. A me sembra che ora tutti sostengono la politica dura che ha portato la Lega ad assumere di fatto la guida del paese. Ma non ci accorge che affrontare il problema così significa fare come li struzzo. Se i politici del passato,quelli che ci hanno governato dal dopoguerra, avessero affrontato le tante crisi interne ed esterne che abbiamo avuto col muso duro alla Salvini, non saremmo oggi il paese civile,democratico e libero che siamo. Pertanto auguriamoci di rimanere tali gestendo la politica con la testa e non con i piedi.

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