cerca

Ogni europeo alla fine ama un trucista

Autobiografia di una nazione. Il fascismo come gesto e come tecnica è un aspetto durevole della nostra storia, del nostro modo di sentire e praticare la massificazione sociale

5 Maggio 2019 alle 06:00

Ogni europeo alla fine ama un trucista

Matteo Salvini (foto LaPresse)

Ma è evidente che il Truce, non solo quando parla dal balcone come a Forlì, è un fascista italiano. Lucio Colletti diceva che in certe facce e in certi comportamenti il fascismo lo si ravvisa a occhio, come una qualità naturale, una energia originaria, come la crescita nell’orto di un cespo di insalata. Ma detto questo si è detto niente di sapido, di politicamente rilevante. Piero Gobetti, un intellettuale della disperazione, parlava del fascismo come di “un’autobiografia della nazione”. Benedetto...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

Leggi il curriculum dell'Elefantino scritto dall'Elefantino

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • verypeoplista

    verypeoplista

    06 Maggio 2019 - 13:01

    Truce,come altre cose in Italia è una moda(concetto statistico)con la quale si"vestono"i contrari alla Lega prima e quindi a Salvini poi.Ma è solo una etichetta(un label come per quelli"che aspettano"ancora la A I e non sanno che è da 40 anni che c'è Mycin che dati certi input "perscrive"la medicina idonea;allora non ebbe successo poichè sorsero problemi etici che puntualmente,oggi si ripropongono) .Alla fin fine se Salvini è un truce me lo dice l'Emerito cos'era Scelba?E costui appariva molto poco,pochissime parole ma manganellate a volontà e quando non bastavano le camionette salivano in corsa sui marciapiedi e sfalciavano.La differenza fra i due è questa:il Truce si nota ma non mena,l'altro (come chiamarlo?Rozzo va bene?)il Rozzo non appariva menava e di brutto.Mi scuso per la sostanza ruvida che descrivo ma tant'è oggi in politica dai livelli più alti a quelli bassi, per non parlare dei talk(show?, preferisco Checco Zalone).Boutade: balcone era"William S."anche,oggi solo fascio?

    Report

    Rispondi

  • stearm

    06 Maggio 2019 - 11:11

    Chapeau. L'europeo è tendenzialmente di destra, l'esperimento socialdemocratico fu in gran parte frutto della Guerra Fredda, come anche l'Unione Europea. Diciamo che fu un esperimento imposto dall'alto. Il punto è che, volenti o nolenti, non c'è alternativa, quindi l'esperimento andrà avanti ancora a lungo.

    Report

    Rispondi

  • eleonid

    06 Maggio 2019 - 07:07

    A chi sono rivolte queste riflessioni? A quel 20% degli italiani , o meglio dire la corte, che da sempre guidano le rivolte e poi una nazione. L'altro 80% non riesce a cogliere minimamente da esse il senso del corso della storia a cui loro stessi portecipano.Altrimenti, a meno che , in loro non alberghi una vera passione politica fascista dovrebbero prendere a pedate i truci o apprendisti tali.

    Report

    Rispondi

    • miozzif

      06 Maggio 2019 - 13:01

      E forse anche gli ultimi fascisti dovrebbero irritarsi per questa parodia digitale del loro regime irriducibile all'oggi.

      Report

      Rispondi

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    05 Maggio 2019 - 20:08

    Ogni entità animale o vegetale che nasca viva, per continuare a vivere attiva immediatamente l’istinto di sopravvivenza. Cioè tutti quegli accorgimenti difensivi ed offensivi che la sua natura gli mette a disposizione, li usa “senza guardare in faccia nessuno” Idem accade per la conservazione della specie e della razza. L’identico procedimento deterministico si instaura in ogni comunità e tra esse producendo, in ogni senso, la “lotta per il potere”. Poiché il “pensiero” ci dice, “fatti non fummo per viver come bruti ma per seguir virtute a conoscenza”, da sempre cerchiamo di conciliare, armonizzare, modellare l’istinto con pensiero. Il Liberalismo non può essere omnipervasivo, il collettivismo pure. La vacca vita boia quotidiana prende le sue mille forme nei loro vuoti. "Senza perdere il piacere di capire che ogni italiano, ogni europeo, in mancanza di una forte inclinazione liberale, alla fine si riguarda nella sua autobiografia e ama un trucista" Ovvio, senza perdere il piacere.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi