Salvini al rapper: apri la mente, fratello!

Federico Mello

Contro la “signora Fornero”. Contro Scalfari, Saviano e Pamela Anderson. Contro i buonisti rosiconi e i “famosi intellettuali” la ruspa social del ministro dell’Interno. Ancora bacioni e cazzotti. Tutti i tweet del vicepremier

Bacioni e cazzotti, insolenze e repliche, vittimismo e gagliardismo col fez. Vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini è da sempre attivissimo sui social: abbiamo raccolto tutti i suoi tweet da quando è al governo.

Questa è la seconda puntata. Qui trovate la prima


  

The Independent, 22 ottobre 2018. Secondo il quotidiano britannico “The Independent” l’Italia starebbe diventando fascista... Che strano, da qualche mese questi “giornaloni” stranieri sono diventati tutti esperti di politica italiana. Non faremo favori ai Soros, agli Juncker, agli speculatori che vorrebbero un’Italia impaurita, inginocchiata e in svendita, se ne facciano una ragione. (A commento all’editoriale del quotidiano anglosassone intitolato: “Before our eyes, Italy is becoming a fascist state”).

 

 

Eugenio Scalfari, 22 ottobre. Mi vergogno per lui e gli dedico volentieri le vittorie di oggi in Trentino e Alto Adige. Stia sereno, e continui così: più ci insultano, più ci votano. Gli italiani non si bevono le panzane della sinistra. (A commento di un articolo di Libero online che estrapola alcune frasi dall’editoriale domenicale di Eugenio Scalfari).

 

 

Michael Moore, 22 ottobre. Secondo il regista americano Michael Moore sarei un bigotto, un razzista e odierei gay e lesbiche! Poveretto, mi fa un po’ pena. Se questi “intellettuali” di sinistra, in Italia e all’estero, mi attaccano un giorno sì e l’altro pure, vuol dire che sono sulla strada giusta, o no? (A commento di alcune dichiarazioni del regista americano al festival del cinema di Roma).

 

Renzi, Boschi e gli amici del Pd, 22 ottobre. Yogurt al miele e melissa per Renzi, Boschi e tutti gli amici del PD, per digerire meglio le storiche sconfitte di #Trento e #Bolzano... (A commento di una foto del “Capitano” con uno vasetto di yogurt).

 

 

Vauro, 23 ottobre. Come rosicano a sinistra per la fiducia degli italiani in me, nella Lega e nel nostro progetto! (A commento di una vignetta di Vauro sul Fatto Quotidiano).

 

 

Giampiero Mughini, 29 ottobre. Che pena, mi vergogno per lui. Come si può parlare così di una ragazza stuprata e ammazzata a 16 anni... (A commento di un articolo che estrapola alcune dichiarazioni del noto giornalista sulla morte di Desirée Mariottini).

 

 

Michela Murgia, 5 novembre. Vi presento la geniale ideatrice del “fascistometro”! Certi “intellettuali” se non ci fossero bisognerebbe inventarli…! (In riferimento al test “Quanto sei fascista?” pubblicato da L’Espresso dalla scrittrice).

 

 

Salmo, 9 novembre. “Se state con Salvini STRAPPATE le mie magliette e BRUCIATE i miei CD”. Lo dice il rapper SALMO. Mamma mia che tristezza, apri la mente, fratello! (In risposta ad alcune dichiarazioni del rapper).

 

Roberto Saviano, 9 novembre. Ma va bene, per fortuna l’8 dicembre a Roma in piazza del Popolo non ci sarà, lui preferisce New York. (Contro Roberto Saviano che su Facebook aveva scritto a Salvini: “Vali poco, fatti una vita politica tua”).

 

Nave Aquarius, 21 novembre. A sinistra minimizzano (guai a toccare certe Ong alle “magliette rosse”…), eppure si parla di oltre 5mila casi a rischio infettivo per Hiv, sifilide, meningite, tubercolosi e scabbia, rifiuti speciali non dichiarati, garze intrise di sangue. #Aquarius. (In riferimento all’accusa della procura di Catania che aveva disposto il sequestro della nave accusando la Ong di traffico e smaltimento illecito di rifiuti. L’accusa è stata poi dichiarata “totalmente infondata” dal Tribunale del riesame di Catania).

 

Udo Gümpel, 23 novembre. Sugli sgomberi e su come gestiamo l’immigrazione il signor giornalista tedesco, si permette di dare lezioncine agli italiani… Con tanto di versi, linguacce e smorfie. L’Italia non si fa più mettere i piedi in testa da nessuno, chiaro??? P.s. Eroico Belpietro! (Commento a un video con un intervento del giornalista tedesco durante la trasmissione “Cartabianca”).

 

 

Gemitaiz, 27 novembre. Gemitaiz conferma: l’8 dicembre a Roma lui non ci sarà. #dalleparoleaifatti. (Primo post della campagna della Lega che usa in chiave negativa dei testimonal – loro malgrado – per la manifestazione in piazza del Popolo dell’8 dicembre).

 

 

Generico, 1 dicembre. “Io ruspo, tu ruspi, egli #ruspa, noi ruspiamo”. Mi piace! (A commento di un video di Mario Giordano su Rete4. Mario Giordano è molto amato da Salvini che posta di frequente, a cadenza settimanale, gli interventi ad ampio raggio del giornalista Mediaset).

 

 

Nanni Moretti, 1° dicembre. È tornato il regista radical-chic e mi affianca a un dittatore sanguinario. Quanta pazienza… Comunque, anche a #Nanni inviamo un bacione. (A commento di un articolo di Libero che estrapola alcune frasi dell’intervista del regista romano a Repubblica).

 

Gino Strada, 1° dicembre. Orchestra sinfonica buonista, suona il maestro Strada: “Razzisti e fascisti!”. La solita musica. (A commento di un articolo del Giornale su alcune dichiarazioni del fondatore di Emergency).

 

Vari, 2 dicembre. Monti, Letta, Renzi, Gentiloni. Quasi 7 anni di Pd al governo, ZERO interventi sulla #legittimadifesa e una preoccupante tendenza a solidarizzare più con i ladri che con le persone perbene.

Gruppo di cittadini sardi, 3 dicembre. Vi propongo questo bel coretto che mi hanno dedicato in Sardegna la settimana scorsa! Loro sicuramente sabato prossimo a Roma non ci saranno! (A commento di un video di cui si ignora l’origine nel quale quattro persone cantano “Bella ciao”).

  

 

Roberto Saviano, 3 dicembre. Lui sabato a Roma non ci sarà, sicuro! Io invece aspetto voi! (Post con i testimonal – loro malgrado – utilizzati dalla Lega in chiave negativa per lanciare la manifestazione a Roma).

 

 

Vittorio Zucconi, 5 dicembre. Sabato a Roma lui non ci sarà. E tu? (id.).

 

Gad Lerner, 6 dicembre. Sabato a Roma lui non ci sarà. E tu? (id.)

 

Don Paolo Farinella, 6 dicembre. Non ho parole. Questo “prete” non danneggia me, ma toglie il Natale ai genovesi e agli italiani. (A commento della notizia che il parroco di Genova “chiude la chiesa contro il decreto Salvini”).

 

Pamela Anderson, 6 dicembre. #PamelaAnderson: “Salvini non è la soluzione, le tendenze attuali in Italia mi ricordano gli anni 30”. Ahimè, con dolore, da affezionato spettatore e fan di “#Baywatch”, lei questo sabato a Roma non ci sarà. #primagliitaliani #dalleparoleaifatti.

 

Pamela Anderson, 6 dicembre. #Salvini: Oggi sono stato attaccato da un’importante politica americana: #PamelaAnderson. La preferivo in costume. #ForumAnsa

 

Paolo Gentiloni, 6 dicembre Sabato lui non ci sarà, ha già dato! E tu? (Post con i testimonal – loro malgrado – utilizzati dalla Lega in chiave negativa per lanciare la manifestazione a Roma).

 

Mimmo Lucano, 6 dicembre. Sabato lui certamente non ci sarà. E tu? (id.).

 

Asia Argento, 7 dicembre. Domani a Roma alle 11 in piazza del Popolo FORSE lei non ci sarà! E tu? (id.).

 

Emmanuel Macron, 7 dicembre. Domani alle 11 a Roma in piazza del Popolo lui non ci sarà! E tu? (id.).

 

Generico, 8 dicembre. #Salvini: Ci vogliono far mangiare le schifezze che arrivano dall’altra parte del mondo, quando le nostre terre sono ricche dei prodotti migliori del pianeta. #iocisono #piazzadelpopolo.

 

 

Alan Friedman, 13 dicembre. “Abbiamo i lavoratori contati: se va via un pensionato siamo costretti ad assumerne un altro, sono 5 anni che aspettiamo di farlo”. L’imprenditore Paolo Agnelli difende la riforma della l.Fornero e ASFALTA il giornalista Alan Friedman. Da guardare e condividere. #StopFornero (A commento di un estratto della trasmissione Piazzapulita).

  

Eugenio Scalfari, 13 dicembre. Il “decano” dei giornalisti radical-chic emette la sua sentenza: “Salvini è razzista, è per l’uomo bianco, per lui gli immigrati andrebbero, non voglio dire trucidati, ma eliminati”. Esagero se dico che queste parole e questo atteggiamento mi fanno schifo? (A commento di un estratto della trasmissione “DiMartedì”).

 

Padre Alex Zanotelli, 22 dicembre. Padre Zanotelli: “Sacrilegio chiudere porti nel cuore del Natale, Salvini bestemmia, le chiese dovrebbero togliere Gesù dal presepe!”. Unico sacrilegio è aiutare trafficanti di esseri umani. Forse qualcuno rimpiange i miliardi del business dell’immigrazione, e migliaia di morti?

Don Antonio Zampolini, parroco di Perignano, Pisa, 26 dicembre. Pensavo di aver visto tutto. Questo prete mette Gesù… nella spazzatura, contro “le #ruspe nei campi Rom, i #portichiusi, la gente abbandonata”. Roba da matti. Forse, più che fare il sacerdote doveva mettersi in politica. Chissà se i parrocchiani sono contenti. (A commento di un video del Tirreno nel quale il parroco racconta la sua provocazione: un presepe povero per riscoprire il senso profondo del Natale)

 

Un blogger, 29 dicembre. Qualcuno mi vuole addirittura SCOMUNICARE come cattolico indegno??? Siamo alle comiche. (A commento di un post su un blog del Fatto Quotidiano)

  

Pd, 30 dicembre. Pd disperato? Raccoglie quello che ha seminato. (A commento di un video-intervento di Diego Fusaro sul blog di Claudio Messora).

 

J-Ax, 2 gennaio. “Sogno un mondo senza Salvini”. A J-Ax doppio bacione! (In risposta alle dichiarazioni del rapper).

 

Sindaci dissidenti, 3 gennaio. Amici dei clandestini, traditori degli italiani! (A commento di un servizio sul Tg2 che riporta le posizioni dei sindaci di centro-sinistra che si sono schierato contro il decreto sicurezza).

 

J-Ax, 4 gennaio. Che brutto inizio d’anno per il rapper sinistro che sogna per il figlio un “mondo senza guerra, senza inquinamento e senza Matteo Salvini”. E poi quello che sparge odio sarei io… Ma fatti una cantata, fratello. (A commento di un articolo che riporta come il rapper ha annunciato una querela per tutti coloro che hanno inviato minacce alla sua famiglia a seguito del tweet di Salvini contro di lui).

  

 

Left, 6 gennaio. I giornali di sinistra sostengono che avrei usato parole di… Hitler. Ma vergognatevi, cretini! (A commento di un’immagine pubblicata su Facebook dal settimanale che mette a confronto una dichiarazione di Salvini – “Chi aiuta i clandestini, odia gli italiani” – con una frase attribuita a Hitler “Chi aiuta gli ebrei, odia i tedeschi”).

 

 

Claudio Baglioni, 9 gennaio. #Baglioni? Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo. (A commento della dichiarazione del cantante durante la conferenza stampa di presentazione del Festival. Baglioni aveva detto: non si può pensare di risolvere il problema immigrazione “evitando lo sbarco di 40-50 persone, siamo alla farsa”).

 

Claudio Baglioni, 10 gennaio. #Salvini: Ascolto #Baglioni, lo preferisco quando canta.

   

(2 - continua)

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