Cosa aspetta il M5s per annunciare il patto con la Lega sul nome del premier?

Caro Giggino, non è che temi il potere e non sei in grado di governare?

Giuliano Ferrara

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ferrara@ilfoglio.it

14 Aprile 2018 alle 11:47

Cosa aspetta il M5s per annunciare il patto con la Lega sul nome del premier?

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Non bisogna essere proprio geniali per capire certe cose semplici di cui parliamo da un mese, il mistero del terzo comodo. Caro Giggino, con il 32 per cento Palazzo Chigi non te lo danno. Non te lo dà il Pd, che giudichi equivalente al centrodestra e sulla cui equivalenza stai cercando un giudizio algoritmico di un prof., e non te lo dà il centrodestra, che ha più voti di te. E non te lo dà Berlusconi, al quale fai senso...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    15 Aprile 2018 - 02:02

    Il caro Giggino. Fa tenerezza: schiavo della pancia dei click e degli endorsement pelosi di quelli che sperano, puntano, a lucrare su di lui. Il potere non fa per lui, è roba seria, da maneggiare con cura, con abilità, con accortezza, con duttilità, con cinica esperienza, da golpe e lione. Il suo inebriante 32%?, un simpatico insieme di bravi caciaroni, istintivi, vocianti, modelli del frangar non flectar, appassionati e convinti di rappresentare il cambiamento, sono altra cosa. Si sentono solo investititi del sacro compito d’assaltare il Palazzo d’Inverno. Ma, o lo conquisti coi forconi, altrimenti il 32% serve a nulla. La questione morale, il must, delle schiere cliccanti è una bestia sempre pronta a morderti la mano. Mica brama vivere a pan secco e onestà, anche lei s’aspetta manicaretti gustosi. Già, la Democrazia diretta.

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    14 Aprile 2018 - 18:06

    Uno degli errori fondamentali di Matteo Renzi fu quello di adibire Palazzo Chigi alla duplice location di Presidenza e di "Ministero dell'Economia" con relative "sale d'attesa". Con l'eventuale presidenza di Luigi primo ( re d' O sole mio?) Palazzo Chigi somiglierebbe a una "cepu" location; una microcosmogonia a 5 stelle che insieme a Alessandro, Danilo, Beppe, Davide, in breve tempo si trasformerà in una macrocosmo(a)gonia. Scusate questa piccola "odissea nello spazio".

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