Lo splendido bacio tra Mattarella e Berlusconi

La vera novità delle consultazioni è la volontà del capo dello stato di tenere unito il centrodestra per non mettere il paese nelle mani di un governo populista. Tutte le carte del Quirinale per dimostrare a Di Maio e Salvini che la ricreazione è finita

14 Aprile 2018 alle 06:01

Lo splendido bacio tra Mattarella e Berlusconi
Arrivati a questo punto delle consultazioni è chiaro a tutti ormai cosa vogliono Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. Luigi Di Maio vuole governare con Salvini e vuole togliersi di mezzo Berlusconi. Salvini vuole governare con Di Maio ma non sa come togliersi di mezzo Berlusconi. Berlusconi vuole governare a tutti i costi ma farà di tutto per provare a far nascere un governo con il Pd. Il Pd non vuole governare con nessuno ma entrerebbe...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    15 Aprile 2018 - 16:04

    Dov’è il vero baco? Da noi, atteggiamento che viene da lontano, ogni forza politica non riesce a impostare un iter condiviso, un programma di interesse generale per il Paese, sganciato dai propri contingenti interessi particulari. L’anomalia non è tanto che i vari partiti espressioni di visioni e progetti politici e sociali diversi, tendano a seguire i propri interessi, quanto che gli stessi siano divisi al loro interno in correnti, conventicole, micro feudi e rivalità personali. Ne deriva l’assenza di una cultura degli interessi generali del Paese. Patologia comune sia nel Csx che nel Cdx. Il Foglio ha fatto egregiamente la sua parte:quella della ragione e del buon senso e del principio di realtà. Basterà il bacio dell’aut aut a sbloccare la malattia? Dobbiamo augurarcelo. Convintamente.

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    14 Aprile 2018 - 16:04

    Forse per esorcizzarlo (e nel caso ben comprendo) si continua a non prendere in considerazione l'ipotesi di un governo 5S-PD-LEU. E' vero che avrebbe una maggioranza risicatissima, soprattutto al senato, ma quella che ebbe Prodi nel 2006 era ancora più ridotta (e poi qualche "responsabile" si trova sempre). Quanto al governo "di tutti", ad oggi non avrebbe i numeri perché Salvini si è detto indisponibile a questa soluzione, e così jackass Di Maio. Visto però il qualunquismo dei 5S (Lega o PD per loro pari sono), magari si arriverà ad un governo "di quasi tutti", con la Lega (e FDI) all'opposizione. Vedremo a quel punto se si attribuirà a Berlusconi la responsabilità della rottura della coalizione, come analogamente viene fatto come processo alle intenzioni con Salvini quando si confronta con i 5S.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    14 Aprile 2018 - 15:03

    Al direttore -Dov’è il vero baco? Da noi, atteggiamento che viene da lontano, ogni forza politica non riesce a impostare un iter condiviso, un programma di interesse generale per il Paese, sganciato dai propri contingenti interessi particulari. L’anomalia non è tanto che i vari partiti espressioni di visioni e progetti politici e sociali diversi, tendano a seguire i propri interessi, quanto che gli stessi siano divisi al loro interno in correnti, conventicole, micro feudi e rivalità personali. Ne deriva l’assenza di una cultura degli interessi generali del Paese. Patologia comune sia nel Csx che nel Cdx. Il Foglio ha fatto egregiamente la sua parte:quella della ragione e del buon senso e del principio di realtà. Basterà il bacio dell’aut aut a sboccare la malattia? Dobbiamo augurarcelo. Convintamente.

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  • Giovanni Attinà

    14 Aprile 2018 - 14:02

    Caro cerasa, la sua analisi è troppo ottimista. Quanto al ruolo di Berlusconi dubito che abbia quello di spegnere la spinta populista, vista la frenesia del potere del duo DI Maio-Salvini e dintorni.Se si viole poi essere coerenti il centrodestra non mi sembra così unito , come ventilato anche da "Il Foglio", anche perchè le differenze ci sono e grandi.

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