In Senato nasce la fronda trasversale per la Quinta Repubblica

Cerno (Pd), Craxi, Cangini (FI). I fan della riforma “alla francese” come piano B in caso di fallimento del governo dei vincitori

10 Aprile 2018 alle 06:11

In Senato nasce la fronda trasversale per la Quinta Repubblica

Foto LaPresse

Roma. Il governo dei vincitori (M5s-Lega o centrodestra-M5s, il cosiddetto “piano A”), è sospeso nell’aria a due giorni dal nuovo giro di consultazioni. Nell’incertezza, ci si domanda che cosa fare se il “piano A” dovesse naufragare. E ieri questo giornale ha ragionato sull’ipotesi per brevità chiamata “Quinta Repubblica”: “Se la logica dovesse essere superata dai capricci, il Pd dovrebbe tornare in campo con una mossa importante: scommettere con urgenza sul modello francese”. Tantopiù che al Senato un disegno di legge...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • lorenzolodigiani

    10 Aprile 2018 - 13:01

    L’analisi di Cerno e’, a mio parere, del tutto condivisibile. Non ho, purtroppo, il sufficiente ottimismo per ritenere che venga messa in pratica.

    Report

    Rispondi

  • fabriziocelliforli

    10 Aprile 2018 - 12:12

    Desidero che si sappia che , ben che vada siamo sì e no alla seconda repubblica. non sono abbonato, non ho pertanto letto tutto ma giuro che non m'interessa: la repubblica cambia quando cambia SOSTANZIALMENTE (forma di stato, forma di governo ecc) la Costituzione. Essendo, essa, la medesima dal 1948 tant'è che compie settant'anni quest'anno; io non vedo come si possa parlare di quinta repubblica. Forse la testata giornalistica! ..ma no: nemmeno quella. Altro errore: siamo in un regime ecc.. Certamente! 'Regime' = FORMA DI STATO E DI GOVERNO. Tant'è che anche la democrazia è un regime. Le parole, insomma, sono importanti.

    Report

    Rispondi

  • Beresina

    Beresina

    10 Aprile 2018 - 11:11

    Ma chi propone il ballottaggio si rende ben conto di cosa significa? chi avanza questa ipotesi come "soluzione" in genere non è nè per la Lega nè per 5 stelle. Ma il ballottaggio significa che uno dei due governerebbe da solo con tutti i poteri. ancora di più in un sistema presidenziale alla francese. Macron ha vinto avendo dietro di sè meno di un quarto di quello che hanno votato al primo turno. e le conseguenze adesso si vedono. meglio una faticosa ricerca di compromessi tra le forze in campo visto che il paese è profondamente diviso (come è il caso anche in Francia). Del resto non governo significa anche nessuna decisione che andrebbe contro quello che vogliono i poteri forti. Non a caso lo spread scende....

    Report

    Rispondi

  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    10 Aprile 2018 - 11:11

    La crisi greca non è certo dovuta né alla costituzione né alla legge elettorale di quel paese. D'altronde se si guarda alla Francia, unica e ripeto unica nazione europea col doppio turno (Germania, Gran Bretagna, Spagna ecc. non capiscono niente?), mi sembra che anche Macron abbia i suoi problemi, che derivano inizialmente da essere stato eletto partendo dal 25% dei votanti (cioè circa il 12% degli elettori): non un gran bell'esempio di democrazia. La quinta repubblica francese trae le sue radici dal Re Sole e da Napoleone, personaggi peculiari per i francesi che però nella storia sono stati combattuti da tutti gli europei. Per cui, per quanto mi riguarda, mille volte meglio Atene, intesa come culla della democrazia, che Parigi, regina dell'assolutismo e dell'impero.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi