La Quinta Repubblica è il vero piano B in caso di flop di Salvini e Di Maio

I gemelli diversi del populismo italiano hanno tutte le carte in regola per far nascere un governo. Ma se la logica dovesse essere superata dai capricci, il Pd dovrebbe tornare in campo con una mossa importante: scommettere con urgenza sul modello francese

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

9 Aprile 2018 alle 07:39

La Quinta Repubblica è il vero piano B in caso di flop di Salvini e Di Maio

Andrea Marcucci, Maurizio Martina, Graziano Delrio, Matteo Orfini (foto LaPresse)

Parlare di un qualsiasi governo diverso da quello naturale rischia di essere uno sterile e inutile esercizio di stile se si immagina che alla fine le cose andranno al loro posto e che in qualche modo il centrodestra e il Movimento 5 stelle troveranno un modo per fare quello che oggi entrambi negano di poter fare: un governo composto da tutti i vincitori del 4 marzo. La situazione la conoscete. Il Movimento 5 stelle dice di voler fare un accordo...

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  • Giovanni Attinà

    09 Aprile 2018 - 17:05

    Cerno, prima di approdare al Pd, poteva suggerire il sistema francese al suo capo Renzi, compresa l'abolizione del Senato e il dimezzamento dei parlamentari. IN ogni caso non è mai troppo tardi per operare in questa direzione. Poi mi permetto di suggerire nelle riforme la legislatura di 4 anni. Tra le nazioni dell' Occidente, a parte, Francia e Gran Bretagna. la durata è 4 anni, compresa la massima potenza del mondo, gli Usa.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    09 Aprile 2018 - 13:01

    Gramsci, et alii, gli autori dei libri di D’Alema, e gli eredi. Tutti terrorizzati di finire nel nulla. Accadrebbe sia stampellando Di Maio sia nel caso di un governo 5S-Coalizione cdx. Al limite meglio far stampella. Già, nessuno lo dice, ma il punto è altro. L’ostacolo non è Berlusconi, quella è la cortina fumogena per le pance. Il vero ostacolo, quello reale è che il M5S, non può permettersi di fare il governo con una coalizione che abbia più parlamentari dei suoi. Elementare, infatti da solo il Pd non li ha, Salvini da solo, neppure. Capite perché Di Maio abbia lasciato intendere che, in fondo per lui pari sono? Significa solo che un governo con quei due consegnerebbe il 90% del potere politico e legislativo alla Casaleggio&Co. Non è così? E’ così, il nocciolo è quello. Altro che Fico in bus e andare a piedi al Quirinale Aspettarsi onestà intellettuale dai grandi politologi, intellettuali, editorialisti è però attesa vana.

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  • Insider

    09 Aprile 2018 - 12:12

    Il PD, che la scorsa legislatura fece una riforma senza capo ne coda per tenere in piedi il sistema parlamentare, ora dovrebbe proporre cio che non ha mai voluto. Bastava approvare la riforma del 2005 e avremmo avuto premierato e riduzione dei parlamentari. Comunque il centrodestra lo voterebbe: scommettiamo che i 5S griderebbero all'eversione? E che tutti i corpi intermedi farebbero altrettanto?

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  • lorenzolodigiani

    09 Aprile 2018 - 11:11

    Il piano A comporterebbe molta fatica per approdare al governo del peggio. Meglio il B. Cerno ha tutta la mia solidarieta’ e mi complimento per il suo ottimismo. Quanto al Direttore, bravo anche come costituzionalista.

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