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Le contorsioni del M5s per formare un governo con Lega e Pd

Il Movimento cerca di far dimenticare i messaggi lanciati in campagna elettorale per far digerire ai propri elettori la formazione di un esecutivo. E Di Maio sta cominciando a capire che non potrà fare il premier senza i voti di Forza Italia

5 Aprile 2018 alle 18:10

Le contorsioni del M5s per formare un governo con Lega e Pd

Sergio Mattarella e Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Luigi Di Maio è stato l'ultimo leader politico, insieme alla delegazione del M5s, a salire al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Al termine il leader grillino ha ribadito di essere disponibile a formare un governo con Pd e Lega, ma senza Forza Italia. A Radio Radicale il direttore Claudio Cerasa analizza le “acrobazie” del M5s e prova a spiegare cosa potrebbe succedere la prossima settimana. 

 

 

  

 

   

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    06 Aprile 2018 - 01:01

    Di Maio e il suo cerchio magico: "Rifarsi una verginità. Qui non siamo sulla piattaforma Rousseau. Altro gioco. Farlo capire. Se restiamo col cerino in mano, son dolori. Far circolare. Urgente.

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