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Il Pd è diventato il partito del “senza”

Senza voti, senza governo, senza unità, senza programma, senza progetto, senza chiarezza, senza congresso, senza partito e senza capopartito

6 Aprile 2018 alle 06:00

Il Pd è diventato il partito del “senza”

La delegazione del Pd al Quirinale guidata dal segretario reggente Maurizio Martina (foto LaPresse

Senza voti, niente governo. Senza governo, niente unità. Senza unità, niente programma. Senza programma, niente progetto. Senza progetto, niente chiarezza. Senza chiarezza, niente congresso. Senza congresso, niente partito. Senza partito, niente capopartito. Senza voti, senza governo, senza unità, senza programma, senza progetto, senza chiarezza, senza congresso, senza partito e senza capopartito. Poi, certo, hanno sempre il culo che il luminoso pensiero di Berlinguer saprà guidarli ancora per decine di decenni.

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Commenti all'articolo

  • Carlo1950

    Carlo1950

    06 Aprile 2018 - 07:07

    Ma perché Perché? Prima tutti contro Renzi, ora tutti contro il PD,? Perché? In questi quattro anni tutti, opinionisti, giornalisti, giornali, televisioni, filosofi, politici, partiti, tutti contro Renzi? (eccetto una parte del Foglio) Perché? Ora gli stessi ce l'hanno contro il PD? (eccetto una parte del Foglio?) I misteri della Comunicazione? della Democrazia? o della Pubblicità? o che?

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    • fabriziocelliforli

      06 Aprile 2018 - 21:09

      Perché prima dai la fiducia e poi, eventualente la confermi oppure, se deluso, la togli. A me pare di una banalità sconvolgente

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