Quadretti dall’Italia legogrillista

“Salvini è il miglior politico italiano", dicono Claudio Amendola e Alba Parietti, mentre Adriano Celentano filosofeggia sul Fatto. Ma la trovata più elegante è di Massimo Ferrero 

10 Aprile 2018 alle 06:20

Quadretti dall’Italia legogrillista

Foto LaPresse

Quadretti dall’Italia legogrillista. Adriano Celentano filosofeggia e rimbrotta da quell’Areopago dei nostri giorni che è il Fatto quotidiano. Claudio Amendola, quello che “io sono membro del più grande gruppo di scommesse al mondo”, si allontana un momento dal bancone del bar più malfamato di Caracas per approdare in televisione con un’intervista: “Salvini è il miglior politico italiano degli ultimi vent’anni. Anzi, trenta”. Dixit. L’autorevole Alba Parietti, non in quanto soubrette, “ve lo dico in quanto ex trotzkista”, ha confermato il pensiero del collega Amendola su Salvini. Naturalmente sull’autorevole Corriere della Sera. Massimo Ferrero, il presidente della mia Sampdoria deluso dallo zero a zero nel derby, ha trovato un modo elegante per rimbrottare, anche lui in tivù, i propri giocatori: “La porta è come una donna: va penetrata, non discussa”. E questi purtroppo sono i tempi, che si salta di pelo in fresca.

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    10 Aprile 2018 - 15:03

    Mi chiedo perché i comunisti sono spariti e la risposta la trovo negli ultimi due moicani Amendola e Parietti.

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  • giantrombetta

    10 Aprile 2018 - 09:09

    Caro Andrea, andrebbe precisato che la battuta del presidente della Sampdoria almeno ha nobili origini breriane. Fu il grande ed immaginifico Gianni Brera ad accostare con la sua prosa inarrivabile il gioco del calcio al coito. Argutamente precisando che essendo gli italiani più scaltri che potenti, era loro destino votarsi piu’ alla difesa dell’inviolabilita’ della propria porta-vagina che all’incessante e massiccio tentativo di penetrare la porta-vagina dell’avversario. Sperando prima o poi di far fesso l’avversario violandogli la porta con un astuto golletto in contropiede. Per inciso mi pare che anche contropiede sia stata sua splendida invenzione lessicale. L’Italia e’ sessualmente squadra femmina, concludeva il maestro, e dunque suo primo compito e’ difendere la sua virtù.

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