Quadretti dall'Italia legogrillista

Andrea Marcenaro

“Salvini è il miglior politico italiano", dicono Claudio Amendola e Alba Parietti, mentre Adriano Celentano filosofeggia sul Fatto. Ma la trovata più elegante è di Massimo Ferrero 

Quadretti dall’Italia legogrillista. Adriano Celentano filosofeggia e rimbrotta da quell’Areopago dei nostri giorni che è il Fatto quotidiano. Claudio Amendola, quello che “io sono membro del più grande gruppo di scommesse al mondo”, si allontana un momento dal bancone del bar più malfamato di Caracas per approdare in televisione con un’intervista: “Salvini è il miglior politico italiano degli ultimi vent’anni. Anzi, trenta”. Dixit. L’autorevole Alba Parietti, non in quanto soubrette, “ve lo dico in quanto ex trotzkista”, ha confermato il pensiero del collega Amendola su Salvini. Naturalmente sull’autorevole Corriere della Sera. Massimo Ferrero, il presidente della mia Sampdoria deluso dallo zero a zero nel derby, ha trovato un modo elegante per rimbrottare, anche lui in tivù, i propri giocatori: “La porta è come una donna: va penetrata, non discussa”. E questi purtroppo sono i tempi, che si salta di pelo in fresca.

  • Andrea Marcenaro
  • E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.