Fuoco amico in Largo Fochetti

Un colpo dalla Stampa porta a chiedersi per chi CDB è ormai ingombrante

Fuoco amico in Largo Fochetti

Carlo De Benedetti a Torino (foto LaPresse)

Carlo De Benedetti ha ricevuto un colpo dalla Stampa, quotidiano che insieme alla “sua” Repubblica fa parte del gruppo Gedi, presieduto dal figlio Marco. A partire dalle intercettazioni telefoniche emerse durante la commissione d’inchiesta sulle crisi bancarie, un articolo severo ricostruisce l’operazione con cui l’Ingegnere ha guadagnato 600 mila euro, investendone 5 milioni, su titoli di alcune banche popolari quotate in previsione di un rialzo derivante dall’imminente approvazione della riforma del settore da parte del governo Renzi. CDB aveva sentito...

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Commenti all'articolo

  • Dario

    Dario

    11 Gennaio 2018 - 09:09

    Meno male che De Benedetti non è Presidente del Consiglio: non occorreva neanche che facesse telefonate. In effetti, noi in Italia siamo stati sempre molto attenti ad evitare che ruoli di potere importanti finissero nelle mani di grandi capitalisti con le mani in pasta dappertutto.

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