Beppe Grillo (foto LaPresse)

Il "risultato storico" ha le gambe corte: alle Comunali M5s in calo rispetto al 2013

Redazione
I dati diffusi dall'Istituto di ricerca "Carlo Cattaneo" dicono che rispetto all'ultima tornata elettorale i grillini hanno perso quasi 4 punti percentuali. Mentre centrosinistra e centrodestra crescono

Il "risultato storico" dei grillini alle Comunali, come è stato definito sul blog di Beppe Grillo, va ridimensionato. A testimoniarlo, come scritto anche ieri nel Foglio, sono i numeri. Dopo tanti annunci e schermaglie tra vincitori e vinti, ecco che l'istituto di ricerca "Carlo Cattaneo" rivela un dato analiticamente indiscutibile: il M5s, a parte le eccezioni di Roma e Torino, ha perso voti. Ecco i dati: nel confronto più prossimo, e politicamente più pregnante, con le elezioni politiche del febbraio 2013, troviamo che il centrodestra recupera 4 punti percentuali, il centrosinistra ne recupera circa 1, mentre i 5 Stelle ne perdono quasi 4 (occorre mettere nel conto che in tre capoluoghi nel 2016 il M5s non si è presentato, ma una simulazione ci ha mostrato che questo fatto non altera significativamente il risultato finale)". 

 

Il risultato conseguito dai grillini, se paragonato invece alle ultime elezioni amministrative, è positivo: "Dal confronto fra il recente risultato del 5 giugno 2016 con le omologhe comunali del 2011, troviamo che sia centrodestra che centrosinistra perdono circa 7 punti percentuali (su voti validi), mentre il M5s avanza moltissimo (dal 6,1 al 21,4 per cento, anche grazie al fatto che in molti Comuni nel 2011 non era presente).

 

"Nel complesso – spiegano gli esperti – questa analisi ci dice che il successo del M5s a queste elezioni è evidente e significativo se si fa riferimento alle precedenti elezioni Comunali", ma – continua l'istituto – rispetto alle ultime elezioni del 2013, "questa consultazione segna per i 5 Stelle un momento di stasi se non di arretramento".

 

Secondo l'Istituto Cattaneo, inoltre, centrosinistra e centrodestra crescono rispetto alle elezioni del 2013. Specie il centrodestra, "complessivamente inteso, da Forza Italia a Lega e Fratelli d'Italia".