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I titoli di stato italiani sono a un passo dal livello "spazzatura"

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Guardian, Abc, Libération, Figaro

29 Aprile 2020 alle 09:35

I titoli di stato italiano sono a un passo dal livello "spazzatura"

(foto LaPresse)

Fitch declassa i titoli di stato a BBB-

Londra, 29 apr - (Agenzia Nova) - L'agenzia di rating britannica Fitch ha declassato il suo giudizio sui titoli di Stato dell'Italia a BBB-, un livello appena sopra la definizione di "spazzatura". La valutazione si basa sul balzo del debito pubblico italiano a causa della crisi innescata dalla pandemia di coronavirus, che farà aumentare i dubbi circa la sua sostenibilità. Come riferisce il quotidiano britannico "Financial Times", second Fitch, quest'anno il rapporto tra debito e Pil dell'Italia salirà di 20 punti percentuali al 156 per cento. L'incremento è il risultato della combinazione di maggiore spesa pubblica e contrazione dell'8 per cento del Pil. Il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha risposto alla valutazione di Fitch affermando che "i fondamentali dell'economia dell'Italia e delle sue finanze pubbliche sono solidi". Inoltre, Gualtieri ha criticato il declassamento dei titoli italiani dichiarando che non considera le ultime decisioni assinte dall'Ue per far fronte alla crisi. "In particolare, non è stato adeguatamente valutato l'orientamento strategico della Banca centrale europea (Bce)", ha commentato il ministro dell'Economia e delle Finanze.

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Iss, Italia paralizzata in un mese se riapertura sarà totale

Madrid, 29 apr - (Agenzia Nova) - L'Italia potrebbe collassare in un mese se la riapertura del paese dalla quarantena contro il coronavirus fosse completa. E’ quanto prevede uno studio dell'Istituto superiore di sanità (Iss), che ha convinto il governo a iniziare la Fase due, a partire dal 4 maggio, con grande cautela e in maniera graduale, rinviando a settembre la riapertura delle scuole. Come riferisce il quotidiano spagnolo “Abc”, l'analisi dell'Iss è stata determinante per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella decisione di seguire la linea scientifica contro le numerose voci a favore di un maggiore allentamento delle misure restrittive. Lo studio dell’Iss propone 92 possibili scenari, con quello più drammatico che stabilisce, in caso di riapertura completa, un tasso di riproduzione del virus R0 che aumenterebbe nuovamente 2, raggiungendo una media di 2,25 da quella attuale dello 0,5. In tal caso, le unità di terapia intensiva sarebbero sature in meno di 40 giorni.

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Salvini in difficoltà

Parigi, 29 apr - (Agenzia Nova) - Il leader della Lega,Matteo Salvini, si trova in difficoltà. Lo scrive il quotidiano francese “Le Figaro”, spiegando che l'ex vice-premier con l'arrivo dell'emergenza coronavirus si è ritrovato improvvisamente “senza obiettivo” e “senza una lotta” da portare avanti. Nelle ultime settimane Salvini si è lasciato andare a una serie di dichiarazioni contrastanti che non hanno fatto altro che peggiorare la sua posizione. “Ha mostrato la sua incapacità ad assumersi la responsabilità di un uomo di Stato”, spiega Marc Lazar, professore all'università Luiss di Roma. Secondo l'ultimo sondaggio Ipsos, il leader della Lega ha perso 8 punti nell'opinione pubblica scendendo al 31 per cento, mentre il suo partito è al 25,4 per cento, dieci punti in meno rispetto a luglio dello scorso anno. I temi riguardanti l'immigrazione e l'Europa, che in passato erano i cavalli di battaglia di Salvini, non hanno più presa in questo momento di emergenza sanitaria.

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Il braccio di ferro tra Chiesa e governo sulle messe

Parigi, 29 apr - (Agenzia Nova) - Nel corso degli annunci fatti il 27 aprile scorso sulla “fase 2” dell'emergenza coornavirus, il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha annunciato che le messe cattoliche continueranno ad essere vietate ma i funerali potranno essere celebrati con un massimo di 15 persone. Una dichiarazione, spiega il quotidiano francese “Libération”, che ha provocato una forte reazione da parte dei vescovi. “I vescovi italiani non possono accettare di vedere l'esercizio della libertà di culto compromesso”, ha fatto sapere la Conferenza episcopale italiana (Cei), che da settimane stava trattando con il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. Papa Francesco non è entrato direttamente nell'argomento, anche se dieci giorni fa si è mostrato in disaccordo con le celebrazioni “virtuali”. In Italia il 22 per cento dei credenti va a messa tutte le domeniche, mentre il 70 per cento della popolazione di dichiara legata la cattolicesimo.

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Il nuovo ponte di Genova è simbolo di speranza

Londra, 29 apr - (Agenzia Nova) - Una sobria cerimonia, tenuta ieri 28 aprile a Genova, ha ricordato le 43 vittime del crollo del viadotto sul Polcevera del 14 agosto 2018 e ha salutato il completamento del nuovo ponte, che sarà aperto al traffico a luglio prossimo. Come riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", i lavori di costruzione sono andati avanti nonostante la quarantena decisa per contrastare la pandemia di coronavirus, che in Italia ha causato già 27 mila morti. Per il "Guardian", la ricostruzione del ponte di Genova è vista in Italia come un segno di speranza, un simbolo della capacità del paese di risollevarsi dalle tragedie e dalle situazioni più difficili.

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Commenti all'articolo

  • Carlo A. Rossi

    29 Aprile 2020 - 09:49

    Fermi tutti! Cosa leggono le mi fosche pupille? Che i titoli di stato italiano sono ad un passo dalla valutazione "spazzatura"? Ma come? Ma, benedetto Dio, ma la colpa non era tutta di quel nazi-fasista di Salvini? Dopo il benemerito governo del leguleio, uno che i pieni poteri se li è pigliati per davvero, sarebbe dovuto tutto essere in salita, o sbaglio? Sia chiaro: non penso affatto che Salvini avrebbe fatto di meglio. Ma dico che averlo demonizzato e avergli preferito un guitto senza arte né parte non è che abbia giovato all'Italia, mi pare. Un poco di autocritica magari sarebbe cosa buona e giusta.

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