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Così l'Italia ha perso la sua influenza in Europa

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

20 Giugno 2019 alle 10:36

Così l'Italia ha perso la sua influenza in Europa

Foto LaPressse

Italia-Ue: Roma perde la sua influenza in Europa

Parigi, 20 giu - (Agenzia Nova) - L’Italia sta perdendo la sua influenza in Europa. Lo scrive il quotidiano francese “Les Echos”, spiegando che il governo di coalizione composto da Lega e Movimento 5 Stelle non ha un peso rilevante nella scelta dei nomi che andranno a ricoprire le cariche più importanti nelle istituzioni di Bruxelles. Il vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, non ha ancora trovato un’alternativa al gruppo Europa della libertà e della democrazia diretta (Efdd), che presto verrà sciolto. Il vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro, il leader leghista Matteo Salvini, dovrà invece ridimensionare le sue ambizioni in merito al “super-gruppo” composto da nazionalisti e populisti. Su Roma pesa anche la minaccia della procedura di deficit eccessivo, che potrebbe portare a delle sanzioni pari allo 0,2 per cento del Pil, circa 3,5 miliardi di euro. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, spera di far accettare a Bruxelles il bilancio italiano, come già fatto a dicembre.

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Italia: la maggioranza vuole limitare i poteri della Banca d'Italia

Berlino, 20 giu - (Agenzia Nova) - Con un disegno di legge, la coalizione formata da Lega e Movimento 5 Stelle (M5S), al governo in Italia dal primo giugno 2018, intende limitare i poteri della Banca d'Italia, assegnando a governo e Parlamento il diritto di decidere sulla composizione del consiglio di amministrazione dell'istituto di Via Nazionale, attualmente disciplinata in larga parte dal regolamento interno. È quanto sostiene il quotidiano tedesco “Handelsblatt” sulla base di quanto appreso da fonti della stampa internazionale. In questo modo, la maggioranza vuole reagire alle critiche rivolte alla politica economica dell'esecutivo dal governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, secondo cui un aumento della spesa pubblica non compenserebbe l'impatto della crescita del debito. A loro volta, Lega e M5S ritengono Bankitalia responsabile dei recenti fallimenti di diverse banche italiane, accusando Palazzo Koch di aver trascurato i suoi compiti di supervisione sul sistema bancario.

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Immigrazione: governo tedesco frena su proposta comuni di accogliere migranti Sea Watch 3

Berlino, 20 giu - (Agenzia Nova) - In Germania, il governo frena sulla proposta avanzata da diversi comuni di accogliere i 43 migranti a bordo della nave Sea Watch 3, operata dall'organizzazione non governativa tedesca Sea Watch. Come riferisce il quotidiano “Die Welt”, per il ministero dell'Interno tedesco il “requisito fondamentale” per l'ingresso dei migranti in Germania è “una soluzione europea”. Da giorni, la Sea Watch 3 è al largo delle coste italiane, non potendo attraccare in alcun porto a causa del decreto sicurezza bis, che vieta alle navi delle organizzazioni non governative che soccorrono i migranti nel Mediterraneo di entrare nelle acque territoriali dell'Italia.

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Vaticano-Italia: il Papa torna in visita a Napoli

Madrid, 20 giu - (Agenzia Nova) - Papa Francesco è atteso domani, 21 giugno, a Napoli, dove parteciperà ad un convegno sulla cultura dell'incontro promosso dalla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale. Lo riferisce il quotidiano spagnolo "La Vanguardia", precisando che, nell'ambito della manifestazione, il Pontefice presenterà una relazione su "La teologia dopo Veritatis gaudium nel contesto del Mediterraneo” e, con ogni probabilità, affronterà la spinosa questione dell'immigrazione. Per Bergoglio, quella di domani sarà la seconda visita a Napoli dalla sua elezione al soglio pontificio.

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Ue-Italia: Kraemer (Commerzbank), indifferente chi prevarrà nello scontro sul bilancio

Berlino, 20 giu - (Agenzia Nova) - È indifferente chi prevarrà nel confronto tra Commissione europea e Italia, perché il paese “continuerà a rifiutare le riforme e a mettere a repentaglio l'unione monetaria finché non dovrà per primo sostenere i costi delle sue dissennate politiche di bilancio”. Invece di imporre le proprie ricette fiscali sugli Stati membri, l'Ue dovrebbe quindi rafforzare le proprie responsabilità. È quanto sostiene sul quotidiano tedesco “Handelsblatt”, Joerg Kraemer, capo economista di Commerzbank, secondo cui, “senza alcun dubbio, il governo populista in carica in Italia persegue politiche economiche irresponsabili”. Nonostante il debito pubblico sia più del doppio di quanto consentito dai parametri di bilancio europei, l'esecutivo intende infatti tagliare notevolmente le tasse e cancellare un aumento dell'Iva concordato con l'Ue. Inoltre, la possibile introduzione dei minibot come valuta parallela minaccia di violare la normativa europea che dispone come l'euro sia l'unica moneta a poter circolare nell'Ue. In questa situazione, la Commissione europea “sbaglia se pensa di poter costringere l'Italia ad adottare politiche di bilancio sensate”. Sono infatti “gli italiani a dover sostenere il costo dei loro errori in economia così da perdere fiducia nei populisti” al governo.

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Italia: Pil pro capite 5 punti sotto la media Ue

Madrid, 20 giu - (Agenzia Nova) - Il Pil pro capite delle famiglie italiane è leggermente diminuito nel 2018, attestandosi a 95 punti, a fronte dei 96 registrati nel 2017. E' quanto emerge da un nuovo rapporto diffuso ieri, 19 giugno, dall'Eurostat. Rispetto agli altri Paesi dell'Unione europea - si legge sul quotidiano spagnolo "La Vanguardia" - il Pil pro capite italiano è dunque 5 punti sotto la media (100). Il livello più alto di consumi si segnala invece in Lussemburgo (132), mentre la Germania si attesta a 121 punti, seguita da Austria, Danimarca, Regno Unito, Paesi Bassi, Finlandia, Belgio, Svezia e Francia, tutti sopra la media. A far compagnia all'Italia nel gruppo degli Stati membri sotto la media, troviamo Malta (98), España (92), Repubblica Checa (90), cipro e Slovenia (87), Lituania ed Estonia (81), Slovacchia (78) e Portogallo (76). Fanalini di coda sono infine Bulgaria (56), Croazia (63) e Ungheria (64).

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Italia: Conte appoggia candidatura Milano e Cortina per Olimpiadi invernali 2026

Berlino, 20 giu - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, appoggia la candidatura di Milano e Cortina d'Ampezzo a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026. Lo riferisce il quotidiano tedesco “Die Welt”, affermando che, accompagnato dai campioni di sci Alberto Tomba e Sofia Goggia, Conte si recherà presso il Comitato olimpico internazionale (Cio) a Losanna il 24 giugno prossimo. In quella data, il Cio deciderà infatti sull'assegnazione dei giochi olimpici invernali del 2026. La candidatura di Milano e Cortina d'Ampezzo compete con quelle di Stoccolma, Are e Falun in Svezia e di Sigulda in Lettonia. Come ricorda “Die Welt”, l'Italia ha già ospitato per due volte le Olimpiadi invernali: nel 1956 a Cortina d'Ampezzo e nel 2006 a Torino.

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Commenti all'articolo

  • Skybolt

    20 Giugno 2019 - 15:03

    Infuenza, quale influenza? Quella che ci ha fatto ottenere (dico "ci" perchè comunque, good or bad, my country) la Mogherini (la Mogheriniiiiii!!!, ma almeno metti D'Alema, o rottamatore dei miei stivali) in un ruolo inutile in cambio della rinuncia a decine di ruoli utili nelle direzioni generali UE? Ma fatemi il piacere.

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  • Giovanni Attinà

    20 Giugno 2019 - 13:01

    Certo che se l'Italia pensa di avere alleanze con i vari Orban, Le Pen, etc e non sa tenere rapporti con Francia, Germania e Spagna in Europa conta sempre di meno, per non dire nulla. E' triste , ma è la realtà: un ripasso della Storia d'Italia dal dopoguerra in poi non farebbe male ai componenti dell'attuale governo e anche quelli dell'opposizione che" abbaiano alla luna".

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