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La crisi diplomatica con Roma, vista dalla stampa francese

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

8 Febbraio 2019 alle 11:06

La crisi diplomatica con Roma, vista dalla stampa francese

Christian Masset, ambasciatore francese in Italia (foto LaPresse)

Otto mesi di tensione tra Parigi e Roma

 

Parigi, 8 feb - (Agenzia Nova) - Sono otto mesi che l’Italia e la Francia si stanno scontrando. Dall’arrivo al governo della Lega e del Movimento 5 Stelle (M5S) a giugno scorso, spiega il quotidiano francese “Le Monde”, le relazioni tra Parigi e Roma si sono degradate in un modo “spettacolare”. Il richiamo dell’ambasciatore di Francia a Roma, Christian Masset, avvenuto ieri 7 febbraio, rappresenta il culmine di queste tensioni. I primi attriti sono nati a giugno, quando Macron ha criticato il “cinismo” e “l’irresponsabilità” del governo italiano che ha rifiutato di accogliere la nave umanitaria Aquarius con a bordo 360 migranti salvati nel Mediterraneo. A ottobre, un filmato diffuso dal governo francese per le elezioni europee di maggio prossimo mostrava il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, al fianco del premier ungherese, Viktor Orban, entrambi presentanti con una connotazione negativa. A gennaio, il vicepresidente del Consiglio e capo politico del M5S, Luigi Di Maio, ha dato il suo sostegno al movimento dei gilet gialli invitandoli a “non mollare” e ha accusato la Francia di impoverire l’Africa con il franco Cfa. Negli stessi giorni, Salvini ha definito Macron un “cattivo presidente”. Infine, il 5 febbraio scorso, Di Maio ha incontrato un gruppo di gilet gialli presso Parigi. 

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Le elezioni europee stanno inasprendo le tensioni tra Francia e Italia

 

Parigi, 8 feb - (Agenzia Nova) - L’avvicinarsi delle elezioni europee di maggio sta contribuendo ad inasprire le relazioni già tese tra Francia e Italia, che in questi ultimi anni si sono scontrate su temi come l’intervento in Libia o la crisi dei migranti. È quanto afferma il quotidiano francese “Le Figaro”. Sebbene all’inizio del suo mandato nel 2017 si sia mostrato disponibile al dialogo con i paesi di Visegrad, oggi il presidente francese Emmanuel Macron si è posizionato in uno dei due schieramenti che dividono l’Europa tra filo-Ue ed euroscettici. Condannando la “lebbra populista” in Europa, denunciando “l’irresponsabilità” del governo italiano e opponendo progressisti a nazionalisti, Macron ha scelto da che parte stare. Secondo fonti diplomatiche citate in forma anonima da “Le Figaro”, Macron ha anche cercato di creare un divario tra i governi populisti dell’Europa dell’est e l'esecutivo antisistema italiano. Una strategia che sembra aver funzionato visto che il progetto del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, di unificare i governi “illiberali” europei ha subito una brusca frenata.

Continua a leggere l'articolo del Figaro

 

E’ crisi diplomatica tra Parigi e Roma

 

Parigi, 8 feb - (Agenzia Nova) - È ormai in atto una crisi diplomatica tra la Francia e l’Italia. È quanto afferma il quotidiano francese “Libération”, dopo che ieri, 7 febbraio, Parigi ha richiamato il suo ambasciatore a Roma, Christian Masset. “Da diversi mesi la Francia è oggetto di accuse ripetute, di attacchi senza fondamento, di dichiarazioni oltraggiose” da parte del governo italiano, si legge in un comunicato del ministero degli Affari esteri francese. Per “Libération”, si tratta di “un nuovo episodio in una relazione sempre più esecrabile” come è diventata quella tra Roma e Parigi da quando la Lega e il Movimento 5 Stelle (M5S) sono arrivati al governo a giugno scorso. Il fatto che “un responsabile del governo italiano incontri dei gilet gialli, tra cui alcuni che promuovono la guerra civile e un colpo di Stato militare, supera ogni cosa”, afferma un'anonima fonte diplomatica citata da “Libération”. Il riferimento è all'incontro avvenuto il 5 febbraio scorso presso Parigi tra una delegazione del M5S, guidata dal vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, e un gruppo di gilet gialli. Infine, nell’opinione pubblica italiana gli attacchi del governo contro la Francia sembrano essere “ben visti” e i media “non fanno altro che esacerbare una pretesa rivalità” tra Roma e Parigi.

Continua a leggere l'articolo di Libération

 

Parigi furiosa per il comportamento di Roma

 

Parigi, 8 feb - (Agenzia Nova) - La Francia è furiosa per le ingerenze e le provocazioni dell’Italia. Lo scrive il quotidiano francese “Les Echos”, spiegando che “Parigi ha reagito seccamente agli attacchi incessanti delle autorità italiane”, richiamando il suo ambasciatore a Roma, Christian Masset per “consultazioni”. Un gesto “senza precedenti” afferma “Les Echos”, ricordando come dalla nascita dell’Unione europa “è la prima volta che una simile arma diplomatica viene utilizzata tra due Stati membri”. Con l’avvicinarsi delle elezioni europee, la Francia denuncia le ambizioni elettorali del governo italiano. L’incontro avvenuto il 5 febbraio scorso presso Parigi tra il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, e alcuni gilet gialli ha rappresentato il superamento della linea rossa nei già tesi rapporti tra Francia e Italia. “In Europa ci sono delle cose ammesse per un'autorità, come recarsi in un paese vicino per sostenere un alleato politico o anche dividere il palco come ha fatto (il ministro dell’Interno) Matteo Salvini con Marine Le Pen (presidente del Rassemblement National). Fa parte del gioco politico. In compenso, quello che non si fa è incoraggiare dei faziosi a rovesciare il potere”, ha spiegato Eric Maurice, della Fondazione Robert Schuman di Bruxelles.

Continua a leggere l'articolo di Les Echos

 

Bardella (Rassemblement National), Macron è oltraggiatore numero uno dell'Italia

 

Parigi, 8 feb - (Agenzia Nova) - Jordan Bardella, capolista del Rassemblement National alle elezioni europee di maggio prossimo, ha definito il presidente francese Emmanuel Macron “l'oltraggiatore pubblico numero uno” dell’Italia. Lo riferisce il settimanale francese “L’Obs”, spiegando che per Bardella Macron “alimenta un clima di tensione” tra Parigi e Roma. Nel corso di una visita al salone degli imprenditori a Parigi, il capolista del Rassemblement National alle europee ha commentato in questo modo la decisione della Francia di richiamare il proprio ambasciatore a Roma, Christian Masset, annunciata nella giornata di ieri, 7 febbraio. In merito all’incontro avvenuto il 5 febbraio scorso presso Parigi tra il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, e un gruppo di gilet gialli, Bardella ha dichiarato che “si tratta di responsabili politici” con “il diritto di incontrare dei cittadini anche se hanno un gilet giallo”. 

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