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Perché la sentenza di Strasburgo su Berlusconi non influirà sul suo futuro politico

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Orf, La Vanguardia, Bloomberg Business Week, Figaro, Times e Abc 

27 Novembre 2018 alle 10:06

Perché la sentenza di Strasburgo su Berlusconi non influirà sul suo futuro politico

Foto LaPresse

Oggi sentenza Cedu su ricorso Berlusconi

Vienna, 27 nov 08:41 - (Agenzia Nova) - È attesa per oggi la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) sul ricorso presentato da Silvio Berlusconi, che ha invocato l'illegittimità della condanna per frode fiscale con interdizione per sei anni dai pubblici uffici subita da un tribunale italiano nel 2013. Secondo quanto riferito dall'emittente radiofonica austriaca “Orf”, Berlusconi ritiene che la condanna abbia violato il principio di diritto secondo cui “non può esservi una pena che la legge lo prescriva” prima del compimento del fatto, ossia l'irretroattività della legislazione penale. 
 
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Mario Monti a "Les Echos", minaccia di implosione è "reale"

Parigi, 27 nov 08:41 - (Agenzia Nova) - Il rischio che il populismo diffuso contribuisca a far implodere l'Unione europea è reale. Lo ha detto Mario Monti, già commissario europeo e presidente del Consiglio, durante un'intervista al quotidiano francese "Les Echos", che oggi gli dedica un'intervista differenziandolo dai suoi "esaltati successori di estrema destra e del Movimento 5 Stelle" per il tono pacato con il quale si esprime. Monti si è detto preoccupato dal rischio che l'Unione europea venga distrutta, eppur convinto che l'esercizio del potere in Italia sia "salutare". L'europeo che è in Mario Monti lo spinge a discolpare l'Unione Europea e le sue istituzioni, commenta il quotidiano, citando i propositi dell'ex commissario Ue, che invita a cercare "le responsabilità" della crisi piuttosto "nelle capitali", dove i leader mostrano una "crescente incoerenza fra la natura dei problemi", che "necessitano di tempo e riflessione", e "il loro personale orizzonte politico". Al Consiglio europeo, sottolinea Monti, "i capi di Stato e di governo sono ossessionati dalle elezioni quando queste si avvicinano, o per i sondaggi". Monti mette in guardia da un "pericolo reale" di far implodere l'Ue. "La volontà comune dei populisti può contribuire a ridurre il potere dell'Unione europea, o distruggerla", ha detto. 
 
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Draghi, “credo che Roma e Bruxelles possano raggiungere un accordo sul bilancio”

Madrid, 27 nov 08:41 - (Agenzia Nova) - Il presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, ha espresso lunedì fiducia circa la possibilità che la Commissione europea e l’Italia raggiungono un accordo sul progetto di bilancio per il 2019 e ha invitato il governo gialloverde a ridurre il debito per rendere il paese più “forte”. "Ho sempre creduto che un accordo potesse essere raggiunto", ha detto il governatore, intervenendo davanti alla Commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo. Lo riferisce il quotidiano spagnolo “La Vanguardia”, aggiungendo che Draghi ha poi raccomandato al governo italiano di adottare misure per ridurre il livello del debito pubblico. "Ho detto molte volte che i paesi con un debito elevato dovrebbero ridurlo, perché ridurre il debito significa rafforzarsi", ha sottolineato. I ministri dell'Economia e delle Finanze della zona euro dovranno prendere una decisione sul dossier Italia durante il prossimo incontro, previsto per lunedì 3 dicembre. Non si esclude però che la decisione finale possa slittare alla riunione successiva, in calendario a gennaio. 
 
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Toni più concilianti tra Bruxelles e Roma

Parigi, 27 nov 08:41 - (Agenzia Nova) - Bruxelles e Roma adottano un tono più conciliante. Lo scrive “Le Figaro”, spiegando che il governo italiano è pronto a rivedere le previsioni per i deficit del prossimo anno. L’Unione europea giudica positivamente questo atteggiamento, mentre lo spread ha reagito scendendo. Il cambiamento di rotta è seguito a una cena avvenuta sabato tra il premier Giuseppe Conte e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. La priorità per Roma è quella di evitare una procedura di infrazione e calmare i tassi sui Btp a dieci anni. “Se durante queste negoziazioni il deficit dovesse diminuire un po’, per noi non sarebbe importante”, ha detto il vicepremier e ministro dello Sviluppo, Luigi Di Maio. Tuttavia, ieri sera un comunicato del governo italiano ha annunciato che “è necessario attendere le valutazioni tecniche delle riforme” prima di prendere decisioni. Anche a Bruxelles l’ottimismo è contenuto. 

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Primi segnali di divisione dal governo sul fronte del bilancio

New York, 27 nov 08:41 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano non è riuscito a trovare un'intesa per una riduzione dell'obiettivo del deficit da proporre all'Unione europea, in occasione dei colloqui di coalizione che si sono tenuti nella tarda serata di ieri. All'interno della coalizione dei partiti Movimento 5 stelle e Lega, però, "si notano le prime crepe" riguardo la linea da adottare nella battaglia sulla spesa in atto con l'Ue. Lo scrive "Bloomberg", commentando la nota congiunta con cui i leader dei due partiti, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, affermano che il nodo sostanziale del bilancio per il 2019 non è rappresentato "da qualche decimo di punto" in più o in meno nell'obiettivo di deficit. © Agenzia Nova - Riproduzione riservata
 
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L'abile uso dei social network da parte di Salvini

Londra, 27 nov 08:41 - (Agenzia Nova) - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha "ancora una volta dimostrato di saper utilizzare con maestria i social media, mescolando i suoi consueti messaggi anti-immigrazione su Facebook con una nuova arma segreta, centinaia di foto di deliziosi gattini". Lo scrive il quotidiano britannico "The Times", spiegando che la "frenetica attività" di Salvini sui social media è stata criticata per aver suggerito che l'immigrazione e la criminalità sono due facce della stessa medaglia. Tuttavia, l'abile impiego dei social media da parte di Salvini ha contribuito un enorme aumento della sua popolarità .con i sondaggi che attribuiscono al suo partito, la Lega, il 36 per cento delle intenzioni di voto. Il dato è oltre il doppi del 17 per cento raccolto alle elezioni del marzo scorso. Salvini ha spinto la sua maestria nei social media ad un nuovo livello pubblicando le foto dei gatti dei propri "followe", ha sollecitato tali invii e ha registrato 30 mila "like" ed altre 10 mila risposte con allegate foto di gatti e commenti come: "Ecco il mio tesoro - anche li ha votato per te" oppure "Tu sei un uomo ed un ministro di rara sensibilità e dolcezza". Non tutti i commenti però sono stati positivi, e c'è chi si è chiesto: "Questa è la pagina di un ministro o di un blogger di moda?". Ha colto la palla al balzo l'ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi accusando Salvini di usare foto di gattini per distrarre l'opinione pubblica dell'Italia dal rischio che l'Unione europea imponga gravose sanzioni finanziarie all'Italia a causa della legge di stabilità per il 2019, respinta da Bruxelles perché comporta l'aumento di un debito pubblico già superiore al 130 per cento del Pil. 

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Gennaro Gattuso è il nuovo nemico di Matteo Salvini

Madrid, 27 nov 08:41 - (Agenzia Nova) - L’irruzione di Matteo Salvini nella politica italiana ha sollevato molte polemiche che non risparmiano neanche il mondo del calcio. Lo scrive oggi il quotidiano spagnolo “Abc”, spiegando che il vice presidente del Consiglio e leader della Lega, noto fan del Milan, ha criticato l'allenatore rossonero Gennaro Gattuso per la sua gestione dei cambi nel match contro la Lazio. I suoi commenti non sono passati inosservati tanto che il diretto interessato ha controbattuto: "Non parlo di politica perché non ne capisco. Salvini si lamenta perché non ho fatto cambi ... Con tutti i problemi che abbiamo nel paese, se il vice primo ministro parla del calcio stiamo messi male”, ha detto l’ex calciatore, convertendosi così in un nuovo nemico per il numero uno della Lega. 

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