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Inviti e veti. Le “buone maniere” di Salvini con Putin

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Tass, New York Times, Vanguardia, Pais, Echos

17 Luglio 2018 alle 09:21

Inviti e veti. Le “buone maniere” di Salvini con Putin

Matteo Salvini a Mosca (foto LaPresse)

Salvini ha nuovamente invitato Putin e Trump a tenere il prossimo summit in Italia
Mosca, 17 lug 08:34 - (Agenzia Nova)  - Il vicepremier e ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, ha invitato i presidenti di Russia e Stati Uniti, Vladimir Putin e Donald Trump, a tenere il loro prossimo vertice in Italia. Lo ha scritto Salvini sulla propria pagina Facebook dopo l’incontro di Putin e Trump ad Helsinki. "Mi piacerebbe che il prossimo vertice si svolgesse in Italia, per parlare con forza e coraggio di sicurezza, pace, lavoro e crescita economica. Buon lavoro Presidenti!". Il 5 luglio Matteo Salvini aveva dichiarato l’intenzione di organizzare un incontro al vertice tra Stati Uniti e Russia nel proprio paese.

  
Italia, ministro Salvini non esclude veto a sanzioni Ue contro Russia
New York, 17 lug 08:34 - (Agenzia Nova)  - Il governo italiano spera di convincere l'Unione Europea a revocare le sanzioni contro la Russia, ma non esclude di ricorrere al veto se la diplomazia dovesse fallisse. Lo ha detto il ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, ripreso dal quotidiano statunitense “New York Times”. Durante la sua visita a Mosca, Salvini ha voluto sottolineare che l'Italia intende usare le “le buone maniere”, “con la democrazia, i numeri e le evidenze” per persuadere gli altri paesi che le sanzioni europee contro la Russia stanno danneggiando economicamente l'Europa senza alcun risultato pratico. “Non preannunciamo veti che possono essere solo la soluzione finale, puntiamo a essere convincenti”, ha spiegato Salvini. “Abbiamo altri dossier importanti su cui non possiamo andare avanti a suon di veti, ma se fosse difficile convincere tutti a fare qualcosa, non avremo paura a dire di no”, ha proseguito il ministro, dicendosi però sicuro “che non ci sarà bisogno di porre veti”, né sul bilancio Ue né su altri temi. La settimana scorsa le sanzioni europee alla Russia sono state estese per altri sei mesi. Il nuovo governo italiano è contrario alla prosecuzione del regime sanzionatorio europeo, che ha danneggiato l'economia italiana colpendo il turismo e le esportazioni. Secondo Salvini le sanzioni costano all'economia italiana 7 milioni di euro al giorno.

  
Spagna e Italia: i paesi Ue con la più bassa fiducia nel Parlamento
Madrid, 17 lug 08:34 - (Agenzia Nova)  - Spagna e Italia sono al primo e al secondo posto della classifica dei paesi europei in cui si registra la minor percentuale di fiducia dei cittadini rispetto al Parlamento. È quanto emerge dai risultati di una ricerca condotta dal Pew research Center che punta il dito contro l’avanzata del “populismo” e avverte che la disaffezione colpisce anche “i mezzi di comunicazione e l’Unione europea”. Per quanto riguarda la Spagna, solo il 20 per cento della popolazione si fida dell’istituzione rappresentativa mentre in Italia la percentuale sale al 25 per cento. Secondo quanto riferisce “La Vanguardia”, l’analisi dell’istituto statunitense scatta una foto dello scenario politico che si respira in otto paesi membri - Spagna, Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Danimarca, Olanda e Svezia – e prende in considerazione le risposte di oltre 16 mila interviste realizzate negli ultimi due mesi dello scorso anno.
La Vanguardia
    
Italia-Canada: ministro Centinaio, nessuna fretta di portare il Ceta in aula
New York, 17 lug 08:34 - (Agenzia Nova)  - L'Italia non ha fretta di portare in aula l'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e il Canada (Ceta). Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura italiano, Gian Marco Centinaio, suggerendo che la posizione del governo potrebbe cambiare. I ministri del governo euroscettico Movimento 5 stelle-Lega hanno detto che l'Italia non ratificherà il Ceta (l'Accordo economico e commerciale globale), minacciando il primo importante accordo commerciale dell'Ue, dopo quello con la Corea del Sud del 2011. Oggi come oggi "nulla ci sta dicendo in modo concreto e con dati reali e razionali che la posizione che abbiamo assunto nel contratto di governo" sul Ceta "è una posizione sbagliata". "Nessuno – ha precisato il ministro – ha fretta di portare il Ceta in aula. Vogliamo capire con dati concreti se realmente il Ceta è vantaggioso per il nostro paese. Ad oggi ci sembra di no".
New York Times
    
Italia: il Fmi taglia al stima di crescita economica e punta il dito contro la crisi politica
Madrid, 17 lug 08:34 - (Agenzia Nova)  - L’economia globale continua a crescere ma tende ad essere meno equilibrata e più fragile. È questo il messaggio centrale lanciato dal Fondo monetario internazionale (Fmi) che ha presentato l’aggiornamento delle stime economiche del World Economic Outlook rispetto ai dati di aprile. Nel suo rapporto, il Fondo ha confermato le previsioni di crescita del Pil mondiale a 3,9% sia quest’anno che il prossimo ma ha sottolineato che pesano i rischi derivanti dall’aumento delle tensioni commerciali e dall’incertezza politica europea. Per quanto riguarda il Vecchio continente, il Fmi ha annunciato un rallentamento della crescita concentrato in Francia, Germania e Italia e ha corretto al ribasso la stima del Pil dal 2,4 per cento indicato ad aprile al 2,2 per cento. La Spagna è invece sfuggita alla correzione al ribasso in quanto è confermata la crescita del 2,8 per cento per il 2018 e del 2,2 per il 2019. Il Fmi è stato particolarmente duro con l’Italia e ha segnalato che la crisi politica del paese sta avendo un impatto negativo sul debito e nel settore finanziario, tanto da colpire anche la domanda interna.
El Pais
   
Francia-Italia: il “rancore” degli italiani nei confronti dei francesi
Parigi, 17 lug 08:34 - (Agenzia Nova)  - La vittoria della Francia ai mondiali di calcio ha provocato in Italia un’ondata di commenti razzisti sui social network e nell’opinione pubblica a causa dei molti giocatori di origine straniera presenti nella nazionale transalpina. Lo scrive “Les Echos”, secondo il quale in questi ultimi tempi le tensioni politiche tra Roma e Parigi sulla questione migratoria si sono accentuate. “Il tradizionale rancore nei confronti della Francia si tramuta in razzismo nei confronti di coloro che la rappresentano” si legge nell’articolo. “I tifosi degli azzurri che non si sono qualificati per la competizione hanno assistito con invidia e asprezza al percorso dei Bleus”, scrive il quotidiano economico, che riporta commenti e dichiarazioni di giornalisti e testate italiane. I giocatori francesi sono stati definiti come delle “scimmie con un pallone” o campioni del terzo mondo” da molti utenti su Twitter e Facebook.

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