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Scrivere ti amo sui muri

Perché sposare una ragazza del volley e come dire alla fidanzata che la lasci per la Playstation: consigli dell’Innamorato fisso

25 Febbraio 2019 alle 15:51

Scrivere ti amo sui muri

(Foto Pixabay)

Scusa ma neanche tanto: non sei sempre stato tifoso dell’Inter e mi ricordo avevi l’abbonamento ai distinti e seguivi la squadra anche fuori? Adesso continui a scrivere che tieni al Torino per spiegare al tuo Inter club dove sei iscritto dal 1970?

 

Cesare, Milano

 

Gentile tifoso nerazzurro, sì ho cambiato. Tengo al Toro. Non per mancare di rispetto ma anche il sindaco di Napoli De Magistris era interista. Adesso tiene al Napoli. Io è anni che tengo al Torino ma non lo dicevo per non essere criticato di trasformismo. Ma a questo punto lo dico. Poi non mi stupirei più di tanto amico mio. All’estero ho sempre tenuto alla Torpedo Mosca, da quando è caduto il Muro e ho visto il film “Le vite degli altri” tengo alla Sporting Lisbona.

Cosa ne pensi della cagnetta russa Laika?

 

Antonio, Macerata

Il vizio di mandare nello spazio prima cani poi scimmie non mi è mai piaciuto. Però i russi hanno fatto bene ecco perché su Marte è inutile mandare su un qualsiasi astronauta. Anche perché quando è là cosa fa? Il cretino!

È vero che quando ti innamori scrivi sui muri il nome dell’amata nelle seguenti località: Lione, Tunisi, Vicenza, Teramo, Brindisi? E quanti nomi hai scritto essendo che ogni giorno ti innamori di una ragazza diversa?

 

Giulio, Lucca

 

Sì è vero però adesso avendo più soldi mi limito a scrivere sui muri della provincia di Ascoli Piceno. Oggi scrivo Monica ti amo. Sia lì che davanti a casa tua.

 

È vero che ieri hai chiesto in sposa Monica e lei ha detto: ma sei matto, non sposo uno sterile!

 

Marco, Verbania

 

È vero! Infatti ha ragione. Tieni conto che altre donne mi hanno lasciato sia per ragionamenti che per questo.

 

Cosa ne pensi di lasciare la fidanzata senza avvertirla?

 

Ludovico, Isernia

 

Ma non so! Conviene che le parli francamente e le dici: “Guarda è meglio che non siamo più fidanzati”. Però a quel punto devi anche dirle il motivo. Il motivo è che non hai più tempo per lei in quanto ti sei innamorato della Playstation. Non è bello. Per cui non dirle niente. Ti lascerà lei appena vede il pirla che sei.

Le ragazze del volley sono le nuove sex symbol come lo erano le top model negli anni Ottanta. Tu cosa ne pensi?

 

Francesco, Siena

 

Giusto, seguo sempre su Raisport il campionato femminile di volley. Ci sono delle donne bellissime. Tanti miliardari le chiedono in sposa. Alcuni comprano la loro squadra per pegno d’amore. Io lo farei ma prendo il reddito di cittadinanza e ho un piccolo lavoro in nero, giro nelle case dei comunisti a stirare le camicie. Sono molto ricchi e hanno delle case che dici: alla faccia del comunismo quasi gli ciulo una scultura di Pistoletto e vado a venderla per 500.000 euro. Poi per correttezza mi levo dal reddito di cittadinanza ma neanche, lo tengo. Non si sa mai.

 

Cosa ne pensi dei beduini del deserto? Grazie, ciao.

 

Franco, Lecco

 

Penso che fanno bene a fare così. Cioè andare con le carovane di dromedari a Timbuctu. Poi quando sono là vedono se tornare indietro o aprire un’attività. Comunque non potete chiedere tutti gli argomenti del mondo. Cosa ne pensi del Polo sud, cosa ne pensi del Messaggero di Roma, eccetera. Basta domanda che iniziano con “Cosa ne pensi”. La penso come Rutelli su tutto. Infatti noi rutelliani oggi entriamo nel partito di Calenda. Siamo al 21 per cento.

 

Cosa ne pensi della scuola di meccanici di traghetti (sotto le 1.000 tonnellate) che ha aperto ieri a Venezia?

 

Mariarosa, Pisa

 

Penso che serve per gli insegnanti e per chi ci lavora. Per gli studenti non serve a niente. Una volta diplomato, dove vai ad aggiustare i traghetti? In Italia ce ne sono due. Entrambi sul lago Trasimeno. Ma quando si rompono fanno venir giù un meccanico da Baltimora (Stati Uniti). Un bell’uomo di 45 anni ricercato dall’Fbi per aver disturbato durante una partita dell’Nba. Una cosa mai avvenuta prima. Così dice lui. Però su YouTube c’è il video. Ma oggi viene cancellato.

Maurizio Milani

Nasce nel 1962. Nel 1987 esordisce sul palco di Zelig e fa una carriera di successo in tv come comico. Tra i suoi libri ricordiamo "L’uomo che pesava i cani" (2006) e "Del perché l’economia africana non è mai decollata" (2007). Scrive come opinionista su Il Foglio, ha una rubrica su Max e ha raccontato le disavventure del sindaco di Kyoto da Fabio Fazio a "Che tempo che fa" su Rai 3. Da poco è uscito il suo ultimo libro, “Mi sono iscritto nel registro degli indagati” (Rizzoli).

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