L'empietà di far nascere un bambino dopo la morte dei suoi genitori

Pietrangelo Buttafuoco

Non resta che riavvolgere il nastro della battaglia immane ingaggiata da Giuliano Ferrara e da lì ricominciare

In Cina nasce un bambino dopo la morte dei suoi genitori. Il fatto, nella sua crudezza, è questo. E c’è qualcosa di potentemente empio in tutto ciò. Gli embrioni congelati per quattro anni – nel frattempo che si consumava una contesa legale tra i nonni del nascente – sono stati manipolati e poi dati in gestazione. E’ un prodigio della cosalità questa cosa del far cosa dell’embrione e non resta che riavvolgere il nastro della battaglia immane ingaggiata da Giuliano Ferrara – con gli articoli incandescenti di vita di Annalena e perfino la provocazione della lista pazza alle elezioni (con il grande fugone di Cl) – e lì da ricominciare.

Di più su questi argomenti:
  • Pietrangelo Buttafuoco
  • Nato a Catania – originario di Leonforte e di Nissoria – è di Agira. Scrive per il Foglio.