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A Orticola si porta il rosso corallo

Fiori e piante in mostra a Milano, da oggi fino a domenica. Tutto pronto per la più venerabile organizzazione espositiva milanese ancora in attività

Cicip. Tranne uno sparutissimo gruppo in partenza per un weekend culturale a Matera, ci saranno tutte, ma proprio tutte le famiglie milanesi inghirlandate di rosso corallo stasera (ai signori basta un tocco sulla giacca, meglio se chiara e purché non piova), per l’apertura a inviti e con dress code di Orticola, mostra mercato di fiori e piante più o meno rare a cui si danno appuntamento fino a domenica i più famosi vivaisti d’Italia. Nonostante sia il più antico evento e la più venerabile organizzazione espositiva milanese ancora in attività (“nel 2015 compiette 150 anni dalla fondazione” è scritto sul sito, con culto antipopulista del passato remoto), ha assunto i caratteri delle manifestazioni di successo: come per il Salone del Mobile, esiste un cuore centrale, ai Giardini Montanelli, e una serie di eventi satellite.

         

Ciciap. Il “fuori Orticola” spazia dal fiorista casa fino alla meravigliosa “pergola dei gelsi” riproduzione in scala della decorazione progettata da Leonardo da Vinci per lo studio di Ludovico il Moro, la Sala delle Asse, che lo storico e paesaggista Filippo Pizzoni ha approntato nel cortile delle Armi, in occasione della riapertura al pubblico dopo il restauro. L’opera, sostenutissima dalla Sovrintendenza, resterà in loco almeno cinque anni, e in ipotesi molti di più il tradizionale dono alla città della famiglia Foglia di Ceresio Investors, partner decennale di Orticola. In dieci anni ha donato ottanta panchine nuove alla città; questa sera inaugurerà invece un’opera dello street artist Pao: una scultura-corolla di due metri di diametro in materiale sostenibile e lavabile, ecologia oblige.

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