cerca

La città dei Re Magi e delle Befane benefiche. Tra tradizione e nuova solidarietà

Nel capoluogo lombardo la beneficenza è ormai un mestiere serissimo (umano, mondano, economico) anche quando è solo una passerella

6 Gennaio 2018 alle 06:00

La città dei Re Magi e delle Befane benefiche. Tra tradizione e nuova solidarietà

Adoracion de los Reyes – Monasterio de Ucles

Forse non tutti sanno che, nemmeno i milanesi, che a Milano nella Basilica di Sant’Eustorgio sono conservate le reliquie dei Re Magi, così a ogni Epifania, parte da Piazza Duomo un corteo storico che attraversa il centro e va a rendere omaggio ai tre Saggi d’Oriente. Ma non è l’unica tradizione che rende particolare l’Epifania di Milano, città del buon cuore. Ci sono anche le Befane benefiche, più vive qui che altrove. E se i Natali più tristi sono quelli dei senza famiglia (i più pericolosi invece quelli di chi di famiglie ne ha troppe), il 6 gennaio diventa la data del riscatto per chi non ha niente, o poco. Con la Befana arriva pure il pranzo dei clochard organizzato all’hotel Principe di Savoia dai City Angels con la tradizionale madrina Daniela Javarone, sciura sì, ma attenta al bene verso il prossimo, a fare da padrona di casa: 200 i senza tetto, anziani, poveri e rifugiati verranno serviti ai tavoli da 75 studenti delle scuole elementari, medie e superiori accompagnati da Marco Bussetti, Provveditore agli studi. Ma non solo. A dare una mano ai ragazzi a portare in tavola le prelibatezze – rigorosamente vegetariane e tutte in arrivo dal Principato, in segno di amore verso gli animali, preparate dallo chef stellato Christian Garcia, cuoco personale del Principe Alberto di Monaco venuto a Milano apposta per la Befana del Clochard – un nugolo di nomi altisonanti. Perché la beneficenza è ormai un mestiere serissimo (umano, mondano, economico) anche quando è solo una passerella.

 

Con grembiulino dei City Angels ci saranno i candidati a presidente della Regione Lombardia Giorgio Gori e Dario Violi, la vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo, l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, gli onorevoli Maria Stella Gelmini, Paolo Grimoldi e Laura Bignami. E poi il Questore della Camera dei Deputati e magistrato antiterrorismo Stefano Dambruoso; i consiglieri regionali Alessandro Alfieri, Fabio Altitonante, Carlo Borghetti, Stefano Buffagni, Silvana Carcano, Eugenio Casalino, Riccardo De Corato; i consiglieri comunali Filippo Barberis e Pietro Tatarella; il segretario Pd Pietro Bussolati; i magistrati Ciro Cascone e Alberto Nobili e dieci dirigenti dell’Agenzia delle Entrate. Canteranno Ligabue, gli Alta Moda, i Piccoli Cantori di Milano e Annalisa Cantando. Insomma, ci saranno più camerieri che clochard.

 

Altra tradizione benemerita, come ogni anno torna la  Befana dei motociclisti: il corteo benefico che quest’anno festeggia la sua edizione numero cinquanta. Le moto attraverseranno Milano per consegnare i loro regali ai bambini ospiti dell’Istituto Cottolengo Don Orione e della Sacra Famiglia di Cesano Boscone, due delle più note istituzioni di carità della terra ambrosiana. Gran tradizione è anche la Befana dei vigili: al Teatro Carcano si terrà la consegna dei doni ai figli dei dipendenti della Polizia locale.

 

Se volete godervi il corteo dei Magi, appuntamento alle 11 e 45 da Piazza Duomo con oltre 120 figuranti. Il corteo è composto anche dalla Banda Civica, dai Martinitt e dalle majorettes. Ma la Befana, sempre buona, aspetta i bimbi al museo Martinitt, alle Stelline, al Museo di Storia Naturale e al Teatro della Memoria. Dopodiché, tutte le feste se le porta, finalmente, via.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi